Nelle ultime ore ha fatto discutere la notizia dell’aereo di Ursula von der Leyen, presidente della Commissione Europea, che avrebbe avuto problemi di navigazione a causa di interferenze GPS russe mentre si trovava nello spazio aereo bulgaro. Alcuni media hanno parlato di rischi per l’atterraggio, ma dal punto di vista tecnico la situazione è molto diversa: un velivolo può atterrare in totale sicurezza anche in assenza di GPS.

Tralasciamo l’aspetto politico e analizziamo quello tecnico su quali strumenti e come può atterrare l’aereo in sicurezza in un contesto di GPS spoofing (falsificazione del segnale) o jamming (disturbo del segnale).

Aereo von der Leyen in tilt: interferenze GPS russe

Le mappe non dipendono dal GPS

La navigazione aerea non si affida esclusivamente al GPS, che è solo uno dei tanti sistemi disponibili. Le mappe di volo, che siano in formato cartaceo o digitale, sono archiviate localmente sui dispositivi di bordo (come gli EFB – Electronic Flight Bags, ovvero tablet o computer) e non dipendono dalla connessione GPS.

La perdita del segnale GPS non “cancella” o “formatta” queste mappe, che rimangono pienamente accessibili. Il GPS serve unicamente a visualizzare la posizione dell’aereo sulla mappa.

I sistemi alternativi al GPS

Il GPS non è l’unico sistema di navigazione aerea. Gli aerei, soprattutto in volo strumentale (IFR), utilizzano le radioassistenze a terra: strumenti che forniscono segnali precisi e indipendenti dal GPS.

Radioassistenze a Terra: La navigazione aerea è storicamente basata su una rete di stazioni radio a terra che emettono segnali. L’aereo può determinare la sua posizione e seguire rotte precise utilizzando strumenti come:

  • VOR (VHF Omnidirectional Range): Fornisce la direzione (radiale) rispetto alla stazione.
  • DME (Distance Measuring Equipment): Misura la distanza dall’aereo alla stazione.
  • NDB (Non-Directional Beacon): Indica la direzione verso il faro radio.

ILS (Instrument Landing System): Questo è il sistema di atterraggio di massima precisione, utilizzato anche in condizioni di visibilità quasi nulla (nebbia fitta). L’ILS è un sistema completamente indipendente dal GPS che si basa su due segnali radio a terra: il Localizer, che guida orizzontalmente l’aereo verso l’asse della pista, e il Glide Slope, che fornisce la traiettoria verticale di discesa. L’aeroporto di Plovdiv, ad esempio, è dotato di un ILS per la pista 30.

Radar: I controllori di volo a terra possono fornire vettori radar e istruzioni ai piloti per guidare l’aereo verso la pista. Sebbene l’aeroporto di Plovdiv potrebbe non avere un radar di avvicinamento, è probabile che lo spazio aereo bulgaro ne sia provvisto, fornendo un ulteriore livello di sicurezza e controllo.

Il caso dell’aeroporto di Plovdiv

L’aeroporto bulgaro di Plovdiv, dove l’aereo della presidente von der Leyen è atterrato, dispone proprio di questi sistemi. In particolare, la pista 30 è dotata di ILS, che garantisce un avvicinamento sicuro anche in caso di GPS spoofing o jamming. Inoltre, nello spazio aereo bulgaro sono disponibili servizi radar che permettono ulteriori forme di assistenza ai piloti.

L’atterraggio è stato possibile grazie alla ridondanza e all’affidabilità dei sistemi di bordo e di terra, confermando che la navigazione moderna non si affida a un’unica tecnologia.

Il caso ha messo in luce una lacuna nella comunicazione giornalistica, mostrando come la narrazione possa risultare imprecisa e fuorviante. L’enfasi posta sul presunto rischio di mancato atterraggio a causa della perdita del segnale GPS dimostra una mancanza di verifica e di approfondimento delle fonti e dei dettagli tecnici.

Resta Sempre Aggiornato sul Meteo e non solo!

Condividi l'articolo