Ghiaccio Artico ai minimi storici!

L’estensione del ghiaccio artico  per novembre ha stabilito un record negativo, riflettendo le temperature dell’aria insolitamente alte, con continui soffi di correnti meridionale e un oceano caldo. Non da meno Ottobre e la stagione autunnale insomma sta accadendo qualcosa di davvero terribile e di attuale  e centrale dibattito odierno sul riscaldamento globale.

 

PARTIAMO CON I DATI: In questo 2016, l’estensione del ghiaccio  artico marino in media  ha raggiunto  i 9,08 milioni di chilometri quadrati (3,51 milioni di miglia quadrate), il più basso di dalle prime rilevazioni satellitari. Si tratta di 800.000 chilometri quadrati (309.000 miglia quadrate) al di sotto del novembre 2006, il precedente peggior  record negativo del mese corrente  e 1,95 milioni di chilometri quadrati (753.000 miglia quadrate) al di sotto della media storica del 1981-2010 per novembre. L’ estensione del ghiaccio è stata di 3,2 deviazioni standard al di sotto della media .  (in mappa vediamo dal satellite l’enorme differenza)

Vediamo la mappa successiva che ci mostra anche la spinta anomalia termica ai 925hpa sul Polo Nord con valori addirittura fin 10 °C sopra la media del mese, valori invece ben al di sotto sull’Eurasia grazia al consolidamento di un forte Anticiclone Russo Siberiano che ha permesso l’accumularsi di aria via via piu’ fredda.

UN ARTICO COSI’ CALDO rispetto alla norma ha pure ritardato la formazione dei ghiacciai sulle Svalbard, sempre a causa nel mese di Novembre del trasporto di umidi e miti correnti da sud in loco con la risalita anche di acqua molto calda dall’Oceano Atlantico.

 

RELAZIONE C02 E I GHIACCIA ARTICI: . I ricercatori che hanno condotto lo studio, tra cui lo scienziato NSIDC Julienne Stroeve, hanno esaminato questa relazione lineare sulla base di osservazioni dal satellite attuale  e  dell’ epoca pre-satellitare dal 1953, e nei modelli climatici. La relazione osservata è equivalente a una perdita di 3 metri quadrati di ghiaccio  per ogni tonnellata di CO 2 aggiunta all’atmosfera!! Nella mappa in questione i diamanti grigi son i valori attuali rilevati dal satellite e quelli tondi dell’epoca pre-satellitare.

Come si evince quindi anche da quest’ultima mappa non era mai accaduta una cosa simile al nostro ghiacciaio preferito ma purtroppo questo è il prezzo che stiamo facendo pagare al pianeta con il continuo inquinamento e sfruttamento eccessivo e capitalista. Chissà cosa ritroveranno le future generazioni di questo pianeta chiamato terra ma che diventerà un vero colabrodo. (mappe da WMO)

 

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