Influenza della brezza di mare e di terra

Visto che comincia ad arrivare la stagione estiva e il caldo sarà bene cominciare parlare sull’influenza delle brezze di mare e di terra e le influenze climatiche.

Gli effetti dati con la vicinanza a superfici idriche

Per quanto riguarda l’influenza sul clima della presenza di superfici idriche si deve innanzitutto considerare che l’acqua si scalda e si raffredda molto piu’ lentamente della terra. Cio’ si verifica per 3 motivi principali legati alle caratteristiche fisiche dei 2 mezzi e cioè al calore specifico, alla trasparenza e la forza di coesione.

Il calore specifico del terreno è in media pari alla metà di quello dell’acqua, quindi per avere un innalzamento di temperatura uguale al terreno l’acqua deve ricevere un calore due volte maggiore circa.

La trasparenza – il terreno è impermeabile alla radiazione solare, assorbe la radiazione solo nei suoi strati piu’ esterni, che sono i soli che si scaldano per irraggiamento. All’aumentare della profondità la temperatura del terreno decresce molto rapidamente, tanto che a 20m non presenta piu’ ne variazioni durante il giorno o l’anno. L’acqua invece grazie alla sua maggior trasparenza è semimperemeabile ai raggi solari che possono penetrare fino a profondità eleate

Forza di coesione per di piu’ le molecole dell’acqua hanno una ridotta forza di coesione(forza di attrazione tra due particelle elementari) spostandosi sia orizzontalmente che verticalmente consentendo un continuo rimescolamento degli strati e quindi la trasmissione del calore anche in profondità.

Ne deriva quindi che nei periodi con elevata radiazione l’acqua potrà trasferire e immagazzinare parte del calore ricevuto nei suoi strati piu’ profondi e nei periodi di ridotta radiazioneritrasferirlo negli strati piu’ superficiali e da qui all’atmosfera. Di conseguenza le aree vicine alla superfici idriche presentano una piu’ ridotta escursione termica annuale, abbassano le temperature massime e alzano quelle minime. Allo stesso tempo però portano un maggior contenuto di umidità atmosferica e quindi facilitano la formazione di nebbie, nubi e piogge

 

Brezza di mare e di terra

Possiamo quindi adesso definire le brezze che sono deboli venti in sviluppo orizzontale. Si verificano in zone di confine tra masse d’aria diversa tra terra e mare e sui versanti dei monti. Per la presenza della brezza ci devono essere condizioni di alta pressione.

Con il sorgere del sole ad inizio mattinata,  assistiamo all’arrivo di una ventilazione che si muove dal mare verso la costa penetrando gradualmente nell’interno.
Tale meccanismo diurno che è denominato “brezza di mare”, si innesca a causa del differente riscaldamento tra la superficie marina e quella terrestre (in quanto terra e acqua hanno una diversa conducibilità come scritto precedentemente), comportando di conseguenza modificazioni locali dei valori di pressione nella colonna atmosferica sovrastante(ove sale l’aria calda sia ha l’alta pressione mentre ove scende l’aria fredda la bassa pressione). Infatti il veloce riscaldamento delle zone interne rispetto al mare, permette una risalita dell’aria calda a contatto con il suolo ed un conseguente abbassamento della pressione che tende a risucchiare masse d’aria marittima relativamente più fresche e a spingerle verso la terra.
Verso  le 17 h con il sopraggiungere della sera, quando la terra si raffredda più velocemente della massa d’acqua antistante innescando una corrente contraria, detta appunto brezza di
terra, (illustrate nell’immagine)

 

 

 

Federico Baggiani

Amministratore Fondatore e Previsore. Studente di Scienze Agrarie, finalizzato in tecnico agronomo. Da sempre appassionato di Scienza e soprattutto della Meteorologia. Si occupa della stesura di analisi previsionali a breve-medio termine; articoli di attualità ambientale e climatica. Partecipa ai progetti: Archivio Eventi Meteo e Tornado in Italia.

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