L’ondata di maltempo del 29-30 Luglio 2014

Temperature e Geopotenziali alla quota isobarica di 500 hPa alle ore 0:00 UTC del giorno 30 Luglio 2014

L’annunciato peggioramento del 29-30 Luglio 2014 era reduce da un mese già abbondantemente piovoso per buona parte dell’italia centro-settentrionale e per questo motivo, forse, non ha recato almeno in un primo momento il clamore che meritava.
La sinottica europea mostrava infatti la classica anomalia riscontrata in gran parte di quelle settimane, con una vasta depressione in formazione sul mar Mediterraneo settentrionale pilotata da un discreto afflusso di aria fredda in quota dai quadranti nord-occidentali.
Già durante le prime ore di mercoledì 29 alcuni temporali stavano interessando la Toscana, con accumuli anche attorno ai 20 – 30 mm. Tuttavia il clou era atteso nel pomeriggio, quando un’area di convergenza di venti al suolo fra Toscana, Umbria e Lazio sarebbe stata alla base della formazione di un insidioso sistema temporalesco semi-stazionario.
Ed infatti, nel primo pomeriggio, una cella temporalesca si scatena presso Pitigliano, in provincia di Grosseto, scaricando fino a 150 – 200 mm di pioggia in poche ore.
La parte finale del peggioramento, quella dovuta all’approssimarsi della depressione vera e propria, era stata fin dall’inizio di difficile lettura da parte dei modelli meteorologici. Alcuni di essi, infatti, non mostravano la minima traccia di precipitazioni, mentre altri percepivano la nascita di sistemi temporaleschi con accumuli di pioggia considerevoli.
La verità è stata svelata attorno alle 2:00 della notte: un meraviglioso vortice ciclonico collegato alla depressione sul mediterraneo. Non un TLC (ciclone mediterraneo), ma semplicemente la più classica forma di occlusione dei sistemi frontali.
E così, nella notte fra il 29 e il 30 Luglio, una pioggia fitta e persistente (assolutamente anomala per il mese di Luglio, ma degna del più classico Novembre) bagnava ininterrottamente la Toscana centro-settentrionale e parte dell’Emilia-Romagna.
Sulla Toscana settentrionale si raggiunsero accumuli di pioggia complessivi fino a 100 – 150 mm in 8 ore, mentre quasi tutte le rimanenti aree citate si avvicinavano ai 100 mm !
Anche il mattino seguente fu ad ogni modo ricco di insidie, con veloci e violenti temporali che scaricavano fino a 30 – 40 mm di pioggia in 15 minuti (come accaduto a Cecina, in provincia di Livorno).
Sulla costa Toscana alcune aree non interessate dalle piogge notturne raggiungeranno quindi i 100 – 150 mm di pioggia con numerosi allagamenti lungo l’autostrada A12, nel tratto fra Livorno e Rosignano Marittimo.

Daniel Gialdini

Geologo, Osservatore e Moderatore. Perito meccanico e laureato in scienze geologiche. Nutre una grande passione verso le scienze matematiche, fisiche e naturali. Si occupa dei report meteorologici relativi alla Regione Toscana e alla stesura di articoli scientifici relativi alle scienze geologiche

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