Alluvione di Livorno 9 / 10 Settembre 2017

Era la notte tra il 9 e il 10 settembre 2017, dalle ore 20:00 di Sabato, iniziò a piovere sulla città di Livorno.

L’evento vide la genesi di più sistemi temporaleschi che ebbero origine tra il mare e la costa tra Livorno e Pisa, tra le 21:00 di sabato 9 settembre e le 6:00 di domenica 10 Settembre, con tre periodi più intensi.

Il primo impulso interessò principalmente le aree costiere tra Marina di Pisa e Livorno con intensità oraria di 63.4mm su Livorno.

Intorno alle 21:45 si ebbe una breve tregua dei fenomeni sulla città di Livorno mentre rimasero attive sugli altri settori.

Tra le 23:30 e le 01:30 circa, le zone della costa di Pisa e quelle più interne a
confine con il comune di Pisa stesso, furono interessate nuovamente da fortissime piogge con cumulati di entità rilevante.

A partire dalle 02:00 – 02:30 di domenica un nuovo forte impulso temporalesco, che poi si rilevò il più violento, interessò principalmente le zone a sud della città di Livorno e di Rosignano.

In queste aree si raggiunsero valori di pioggia che sulle brevi durate sono davvero estremi con punte superiori a 40 mm/15 min, 120mm/1ora e 230 mm in 3 ore.

Tracimarono i fiumi Rio Ardenza e Rio Minore, numerose vetture furono trascinate via dalla forza dell’acqua e 8 Persone persero la vita.

Alcune di esse si trovarono all’interno di un appartamento al piano terra all’angolo tra viale Nazario Sauro e via Rodocanacchi, a due passi dallo stadio in centro città.

A causare la tragedia fu l’esondazione di un fiume che passa proprio sotto la palazzina di inizia Novecento.

Altri allagamenti si registrarono nelle zone limitrofe a seguito dell’esondazioni dei torrenti: nelle zone dello Stillo, Salviano, Ardenza, Collinaia, Apparizione.

Frane e smottamenti si ebbero nelle zone collinari di Montenero e di Monterotondo.

Le critiche di una allerta di colore sbagliato..

Il primo cittadino, “accusò” la Protezione Civile di non aver emanato un’allerta adeguata alla situazione meteorologica: “Perché hanno dato l’allerta arancione e non rossa?”.

Come dicemmo all’epoca non è nostro compito valutare la giusta emissione di un avviso di criticità da parte della protezione civile. Ma l’allerta Arancione emanata, stava ad indicare un medio rischio: Fenomeni meteo diffusi con possibili effetti sulla stabilità dei versanti e sui corsi d’acqua

  • Allagamenti diffusi nelle zone depresse, delle sedi stradali e nelle aree a maggior pericolo di alluvione
  • Innesco di frane nelle aree a elevata pericolosità idrogeologica.
    In caso di temporali inoltre si attendono fenomeni violenti con fulmini, grandine, vento forte, caduta di alberi e danni a coperture e strutture.

Le foto dell’evento

Fonti di riferimento: CFR Toscana, Sir Toscana, Comune di Livorno 

Report Evento a cura del CFR Toscana (Versione PDF) => Apri / Scarica

Andrea Pardini

Amministratore Fondatore, Previsore e Developer. Ragioniere, Perito Commerciale e Programmatore Informatico, con la passione per Meteorologia e la Scienza in generale. Attualmente Informatico presso una Web Travel Agency. Si occupa: del mantenimento della strumentazione e del portale web, stesura di articoli ed elaborazione delle previsioni meteo. Partecipa ai progetti: Archivio Eventi Meteo e Tornado in Italia.

Se trovi interessante il nostro operato, offrici un caffè!