Un autunno catastrofico

Situazione Meteo Italia 4 Novembre 2018

Davvero impressionante il nuovo ciclone mediterraneo formatosi sulla Sardegna. I maggior fenomeni li registriamo in queste ore sulle regioni del medio-basso Tirreno e la stessa isola sarda. L’attenzione per i fenomeni intensi invece si sposta in Calabria territorio alluvionato poche settimane fa dove sono attesi accumuli anche fin 200mm.

Nel corso del pomeriggio-sera i rovesci si estenderanno in maniera sparsa al centro-nord con fenomeni piu’ consistenti a ridosso delle Alpi i tanto per cambiare.

immagine dal satellite pochi minuti fa sul ciclone mediterraneo

Un autunno catastrofico segno del clima che cambia

Intanto il conto del maltempo si fa salato con 25 vittime questa settimana(ben 12 in Sicilia questa notte). Un conto salato pagato a causa di mesi e mesi sopra media, un’estate infinita mentre c’era chi festeggiava i 30°C a Ottobre. Peccato che tutto questo calore accumulatosi soprattutto nei nostri mari avrebbe prima o poi liberato fenomeni severi alla prima vera entrata perturbata. Il clima sta cambiando giorno dopo giorno lo vediamo ormai ma stiamo qua immobili senza nessuna misura per prevenire cio’. Inquiniamo come non ci fosse domani , non facciamo prevenzione del territorio, si costruisce ovunque su fiumi , sotto vulcani attivi , in aree a elevato rischio sismico e in aree a fondovalle ove a rischio di frane, slavine e colate di fango.  Insomma milioni di italiani sono in balia della prossima catastrofe si passa ormai da fasi siccitose ad alluvioni improvvise. Purtroppo secondo noi non ci saranno cambiamenti a riguardo nei prossimi anni e la situazione andrà sempre a deteriorarsi fino a che lo Stato e noi cittadini non cominceremo a capire quanto siamo impattanti e distanti sul clima che cambia. Intanto godetevi gli oltre 20°C a Novembre….

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Una risposta

  1. Ornella ha detto:

    È da molto tempo che madre terra ci ha dato dei segnali inequivocabili ma l’essere umano, che tanto evoluto non è, non ne hai preso in considerazione neppure uno. Un’estate infinita che crei molti più disagi del freddo, temperature ormai prossime alla tropicalizzazione che ti tolgono forza e voglia di fare. Un applauso all’essere umano di oggi che ha saputo distruggere, sfruttare e pensare di domare la natura. Che ora si sta ribellando. I danni ormai sono stati fatti, occorrerebbe cercare almeno di contenerli ma finché esisteranno persone come Trump che negano il cambiamento del tempo a priori, peggioreremmo ancora di più e quando sarà troppo tardi ce ne accorgeremo.

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