La Nasa vuole tornare sulla Luna

Spazio: ultima frontiera,.. La NASA punta nuovamente alla Luna e stavolta per restarci. Ricordiamo Apollo 11 che negli anni 60 fu la missione spaziale che per prima portò gli uomini sulla Luna, da allora la tecnologia si è evoluta, oggi disponiamo di nuovi strumenti e sistemi innovativi che permetteranno agli Astronauti, di esplorare molto di più di quanto fatto all’epoca.

L’amministratore della NASA Jim Bridenstine, ha affermato che entro il 2030 gli astronauti potranno rimettere piede sulla superficie lunare con una permanenza record, di una settimana.

Il progetto di questa missione spaziale è suddiviso in varie tappe: la prima prevede una prima missione dimostrativa nel 2024 per testare le capacità di discesa del nuovo sistema di landing sulla superficie; una seconda nel 2026, dove verrà sperimentato il sistema realizzato sulla superficie lunare; infine nel 2028 gli astronauti potranno mettere piede sulla superficie della Luna.

Luna base scientifica, ma anche rampa di lancio

Il ritorno sul nostro satellite Luna, oltre ad avere un grande valore scientifico, perchè ci permetterà di scoprire ulteriori segreti nascosti del nostro satellite naturale, sarà anche una rampa di lancio per future missioni verso il pianeta rosso.

La Nasa infatti oltre a far questo “ponte” verso la Luna, punta già verso Marte con la missione Mars2020, che dovrà riportare a Terra un campione del Pianeta Rosso.

Andrea Pardini

Amministratore Fondatore, Previsore e Developer. Ragioniere, Perito Commerciale e Programmatore Informatico, con la passione per Meteorologia e la Scienza in generale. Attualmente Informatico presso una Web Travel Agency. Si occupa: del mantenimento della strumentazione e del portale web, stesura di articoli ed elaborazione delle previsioni meteo. Partecipa ai progetti: Archivio Eventi Meteo e Tornado in Italia.

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