I Temporali a Base Alta

Nella serata del 14 Giugno 2019, abbiamo potuto assistere alla formazione di alcuni temporali non previsti dalla modellistica, come si sono originati questi fenomeni?

Partiamo innanzitutto con l’analizzare la situazione meteo che avevamo quel giorno, sulle Baleari è venuta a strutturarsi una debole circolazione ciclonica, identificabile nella grafica sottostante con la lettera “B”, questa bassa pressione è andata a richiamare dall’entroterra algerino e tunisino, masse d’aria più calde.

Sempre dall’immagine allegata, la possiamo ben riconoscere, dalla banda di nuvole contornata dal pulviscolo sahariano che risale assieme ai venti caldi da Sud.

Ok, c’era una massa d’aria calda che risaliva dal Nord Africa, legata ad un Anticiclone che generalmente è sinonimo di stabilità atmosferica, come è possibile che si siano formati dei temporali?

Si è trattato di Temporali a Base Alta, questi tipi di temporali si formano a seguito di avvezioni particolarmente intense di aria calda dal Nord Africa, come in questo caso.

Con la presenza infatti di sistemi alto pressori, come l’Anticiclone Africano, lo sviluppo dei moti convettivi è sfavorito nei bassi strati e fin verso i 2000m ed è impossibile che si vada a sviluppare un temporale.

Tuttavia, le medie e alte quote troposferiche possono non risultare stabili come la parte più bassa della colonna.

A queste quote c’è la possibilità infatti d’infiltrazioni d’aria più fresca che tende a creare uno strato d’inversione termica oltre ad instabilizzare l’atmosfera.

A questo punto, la “benzina” c’è tutta, basterà poi la “scintilla” come una linea di convergenza che transiti intorno ai 2000m ad innescare la convenzione che andrà ad originare il temporale.

I Temporali a Base Alta, al contrario dei classici temporali con base posta a quote di bassa troposfera, sono più deboli a livello di piogge, perché le precipitazioni devono attraversare uno strato atmosferico dello spessore di alcuni km che spesso risulta caldo e secco. Di conseguenza buona parte della precipitazione evapora ancor prima di raggiungere il suolo.

In questa situazione le precipitazioni sono state accompagnate dalla caduta di polveri sahariane, presenti in quota assieme alle precipitazioni.

I Temporali a Base Alta, possono inoltre essere associati a degli “altocumuli castellani” (Altocumulus castellanus), una variante dei classici altocumuli.

Federico Baggiani

Amministratore Fondatore e Previsore. Studente di Scienze Agrarie, finalizzato in tecnico agronomo. Da sempre appassionato di Scienza e soprattutto della Meteorologia. Si occupa della stesura di analisi previsionali a breve-medio termine; articoli di attualità ambientale e climatica. Partecipa ai progetti: Archivio Eventi Meteo e Tornado in Italia.

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