Ancora alta pressione dominante , quando un cambiamento?

L’alta pressione continua a dominare la scena sul Mediterraneo da giorni , ma non è in vista però un cambiamento nel breve termine.

Il motivo va ricercato a nord nel vortice polare tornato particolarmente forte nella sua sede con un forte gradiente di pressione rispetto all’Europa centro-meridionale.

In questa condizione di correnti zonali (ovest-est) forti e tese risultato molto ridotti gli scambi meridiani di calore tra il polo e le basse latitudini.

Questo perchè l’aria fredda rimane al polo che ruota molto intensamente (situazione ben visibile nell’immagine della pressione al suolo odierna).

Le perturbazioni piu’ organizzate e fredde invernali sono costrette a scorrere verso latitudini piu’ settentrionali.

Pressione al suolo odierna 9 Gennaio 2019

Quando capita questo vuol dire che l’ indice AO (Artic Oscillation Index) è positivo come mostra il grafico attuale con valori quasi a fondoscala.

Al contrario quando il vortice polare è molto disturbato l’indice AO diventa negativo e indirizza la possibilità di una fase piu’ fredda ed instabile.

Indice AO

Va detto però non è pur sempre una certezza in quanto trattasi di scambi di calore tra alte e medie latitudini. Bsogna tenere conto come l’aria artica scende verso latitudini meridionali, in risposta risale aria calda al polo che potrebbe momentaneamente interessarci.

Tendenza meteo

Pare quindi possibilità di cambiamento nella terza decade di Gennaio ci possa essere l’occasione per vedere un vortice meno coeso e con possibili perturbazioni invernali.

Vista la distanza comunque occorrerà attendere. Cio’ che è certo ormai la presenza dell’Anticiclone per almeno altri 7 giorni.

Avremo quindi ancora giornate per lo piu’ soleggiate con inversione termica (gelate mattutine in pianura), nebbie in pianura Padana e locali passaggi nuvolosi con piovaschi soprattutto al sud in questo weekend a causa di una depressione sul nord africa. Temperature sopra la media in montagna e di giorno anche in pianura dove si diraderanno nubi o foschie.

Federico Baggiani

Amministratore Fondatore e Previsore. Studente di Scienze Agrarie, finalizzato in tecnico agronomo. Da sempre appassionato di Scienza e soprattutto della Meteorologia. Si occupa della stesura di analisi previsionali a breve-medio termine; articoli di attualità ambientale e climatica. Partecipa ai progetti: Archivio Eventi Meteo e Tornado in Italia.

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