Perturbazione nel weekend tra pioggie e neve in montagna

Una circolazione depressionaria svincolata dal flusso atlantico, attualmente sulla penisola iberica, tenderà a muovere verso levante nel corso della giornata di domani ed è prevista transitare sull’Italia nella giornata di sabato.

Porterà quindi instabilità nel weeekend sulla nostra penisola con piogge e neve in montagna sulle Alpi a quote medie e sulle cime appenniniche. Le temperature rimarranno in un contesto sopra la media del mese.

Venerdì giornata che inizierà per lo piu’ soleggiata salvo locali nebbie in pianura Padana e nelle valli interne del centro-sud. Qualche piovasco interesserà ancora la Sardegna tirrenica.

Nel corso del pomeriggio-sera la perturbazione porterà prima le nubi sul Centro-nord. A seguire arriveranno le piogge tra Liguria, Piemonte occidentale, bassa Emilia e Lombardia ma anche sulla Toscana. Lungo le coste del ligure saranno possibili anche dei temporali con grandine piccola, nubifragi e raffiche di vento.

La neve cadrà sulle Alpi piemontesi tra 800/1000m(in calo fin 400-600m nelle aree meridionali), qualche fiocco anche sull’Appennino settentrionale attorno ai 1500m.

Sabato nella mattinata avremo deboli piogge sparse al Nord-est e liguria centro-orientale(in esaurimento in serata). Instabile sulle tirreniche con quota neve in Appennino tra 1400/1600m. Al sud qualche rovescio in campania altrove solo qualche addensamento nelle regioni ioniche. Qualche debole fiocco sulle alpi orientali attorno ai 1000-1200m

Domenica la perturbazione n°4 del mese avrà abbandonato gia’ la penisola , ma il tempo rimarrà variabile per l’afflusso di umide correnti occidentali. Avremo ancora piovaschi tra Liguria e Toscana. Qualche residua nevicata sulle Alpi di confine occidentali ed isolati fiocchi in appennino attorno ai 1500m. Piogge al sud.

Accumuli pluviometrici tra Venerdì 24 e Domenica 26 Gennaio

La tendenza per la prossima settimana vede ancora l’alta pressione in agguato sul mediterraneo senza pero’ escludere qualche impulso atlantico da ovest. Valori termici ancora superiori alla norma. Insomma anche Gennaio chiuderà senza ribaltoni freddi ed invernali, rimane Febbraio e Marzo per la speranza degli amanti della neve e per noi di avere un inverno normale.

Federico Baggiani

Amministratore Fondatore e Previsore. Studente di Scienze Agrarie, finalizzato in tecnico agronomo. Da sempre appassionato di Scienza e soprattutto della Meteorologia. Si occupa della stesura di analisi previsionali a breve-medio termine; articoli di attualità ambientale e climatica. Partecipa ai progetti: Archivio Eventi Meteo e Tornado in Italia.

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