Smog in aumento, scattano le limitazioni

Alta pressione con tempo stabile e soleggiato al Nord e sulle Alpi, fatta eccezione per la pianura, ove la stabilità atmosferica e le inversioni termiche sono causa della formazione di nebbie e nubi basse, con una ulteriore concentrazione dello smog nei bassi strati.

Ed è proprio questo mancato ricambio dell’aria che è motivo dell’elevata concentrazione delle sostanze inquinanti, tant’è che alcuni comuni come Torino, hanno disposto blocchi per alcune tipologie di veicoli.

Limitazioni per Torino

Misure antismog a tutela della salute

Dopo 10 giorni di superamento del livello soglia di pm10 attivo il livello 2:

📆 Mercoledì 8 e giovedì 9 gennaio i limiti alla circolazione a Torino riguarderanno i 🚗 🚛 veicoli privati per il trasporto di persone:

– Benzina, gpl e metano Euro 0 – dalle 0:00 alle 24:00

– Diesel Euro 0 e Euro 1 – dalle 0:00 alle 24:00

– Diesel Euro 2, Euro 3 e Euro 4 – dalle 8:00 alle 19:00

– Diesel Euro 5 (immatricolati prima del 01/01/2013) – dalle 8:00 alle 19:00

– Benzina Euro 1 – dalle 8:00 alle 19:00

Limiti per cicli, motocicli e trasporto merci

Fonte Comune di Torino

Limitazioni per Venezia

Anche per la città di Venezia la qualità dell’aria non è migliore ed anche qui è scattata l’allerta 1 livello arancione che prevede limitazioni alla circolazione veicolare.

Nel Comune di Venezia, da martedì 7 gennaio, e fino a nuova comunicazione, entreranno in vigore le misure di limitazione alla circolazione veicolare per il contenimento degli inquinanti atmosferici previste.

Nello specifico il livello 1 “Arancio” vieta la circolazione per tutti i giorni della settimana, compresi quindi anche sabato e domenica, dalle 8.30 alle 18.30 di ciclomotori e motocicli Euro 0 a due tempi, di autovetture ad uso proprio alimentate a benzina Euro 0 e 1 e diesel Euro 0, 1, 2, 3 e 4 e dei veicoli commerciali N1, N2, N3 alimentati a diesel Euro 1, 2 e 3. Per quanto riguarda l’utilizzo degli impianti termici e delle combustioni, in questi giorni sarà vietato utilizzare impianti termici a biomassa di classe inferiore alle 3 stelle e sarà vietato effettuare combustioni all’aperto.

Si ricorda inoltre che non è possibile, in livello arancione, effettuare lo spandimento di liquami zootecnici, in quanto rilasciano composti azotati precursori della formazione di polveri sottili in atmosfera.

Il divieto, come anticipato, sarà valido fino al prossimo giorno di controllo previsto per giovedì prossimo, quando il nuovo bollettino Arpav segnalerà se mantenere il livello 1, se passare a livello 2 (cosa molto probabile visto il perdurare delle condizioni meteo sfavorevoli alla dispersione degli inquinanti in atmosfera) o se retrocedere a livello 0 “Verde” se le concentrazioni di PM10 presenti in atmosfera saranno rientrate al di sotto della soglia dei 50 microgrammi/m3.

Fonte Comune di Venezia

Limitazioni per Firenze

Il Comune di Firenze, in seguito ad una segnalazione dell’Arpat che ha verificato le condizioni atmosferiche di criticità della qualità dell’aria, ha emesso un ordinanza con validità dall’8 fino a domenica 12 gennaio 2020 compresa, che prevede il blocco dei veicoli più inquinanti e una serie di misure a tutela della salute dei cittadini.

Tra queste misure troviamo anche il divieto, in ambito domestico, di accensione di caminetti, stufe, termocamini o termostufe alimentati a legna, qualora non rappresentino il principale sistema di riscaldamento e la riduzione a non oltre 8 ore del periodo giornaliero di funzionamento degli impianti di riscaldamento individuali (a cura del proprietario) e condominiali (a cura dell’amministratore di condominio o del terzo responsabile dell’impianto termico).

Leggi l’ordinanza => APRI

Fonte Comune di Firenze

Andrea Pardini

Amministratore Fondatore, Previsore e Developer. Ragioniere, Perito Commerciale e Programmatore Informatico, con la passione per Meteorologia e la Scienza in generale. Attualmente Informatico presso una Web Travel Agency. Si occupa: del mantenimento della strumentazione e del portale web, stesura di articoli ed elaborazione delle previsioni meteo. Partecipa ai progetti: Archivio Eventi Meteo e Tornado in Italia.

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