7° Edizione del Festivalmeteorologia RMA vi aspetta

Torna in presenza la settima edizione del Festivalmeteorologia a Rovereto (Trento) dal 18 al 20 Novembre 2021, il cui tema dell’anno è la Meteorologia tra Scienza e Arte.

Noi di Rete Meteo Amatori, insieme ad altre realtà associative locali e nazionali, quali: mtaa, Meteo4, Pretemp e meteonetwork; vi aspettiamo numerosi! Sarà infatti un’occasione d’incontro con tutti i protagonisti della meteorologia, partendo dai professionisti, università e gruppi meteo-amatoriali come il nostro.

Di seguito vi forniamo alcune informazioni su dove e quando trovarci e il programma dell’evento:

Una serie di foto delle precedenti edizioni e alcuni dei professionisti che sono venuti a trovarci

METEO EXPO

RMA insieme alle altre associazioni e professionisti del settore saremo al MeteoExpo, che avrà luogo all’interno del Palazzetto dello Sport, , via Piomarta (lato Giardini Perlasca), Rovereto (Trento), accessibile venerdì 19 novembre, dalle 14:30 alle 18:00 e sabato 20 novembre, dalle 09:00 alle 18:00. L’Ingresso libero e gratuito con accredito e fino a esaurimento dei posti disponibili, secondo le capienze consentite.

Per accedere occorre esibire il Green Pass e sottoporsi al controllo della temperatura corporea, sarà inoltre obbligatorio l’utilizzo costante delle mascherine e il distanziamento interpersonale.

Ti consigliamo per avere un accesso più rapido agli spazi espositivi di compilare il seguente form (APRI), questo non sarà una prenotazione sull’accesso ma ti aiuterà a velocizzare le procedure di accredito.

Il Meteo Programma del Festivalmeteorologia

Palazzetto dello Sport di Rovereto

19 Novembre 2021

AREA EXPO
Ore 13:30
 – Apertura spazio expo con stand espositori


AREA CONFERENZE
Ore 14:30 – Inaugurazione Saluti delle Autorità


Ore 15:00
Arte e Meteorologia: La bellezza del dettaglio e dell’insieme

Colonnello Adriano Raspanti, Capo Ufficio Meteorologia dell’Ufficio Generale Aviazione Militare e Meteorologia – SMA

Abstract
Una carrellata di eccellenze meteorologiche come parte essenziale di un tutto armonico e complesso; nell’arte come nella scienza la visione e la comprensione dell’insieme non possono prescindere dall’esame, dalla comprensione e dall’apprezzamento dei dettagli, che non devono prevaricare, ma completare, tramite “colori”, “suoni” e complesse “tessiture”, il quadro più ampio.


Ore 15:30
Cambiamenti climatici in Trentino. Verso la Strategia provinciale di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici

Ingegner Lavinia Laiti, Agenzia provinciale per la protezione dell’ambiente della Provincia Autonoma di Trento

Abstract
Gli impatti dell’emergenza climatica in atto a livello globale sono ormai evidenti anche nel territorio Trentino e nelle Alpi in generale. Le temperature sono aumentate di circa 2° C rispetto al periodo pre-industriale, a differenza degli 1.1 °C registrati a livello medio globale, confermando l’area alpina quale hotspot del cambiamento climatico. La modulazione stagionale delle precipitazioni si è modificata, la fusione e il ritiro dei ghiacciai avanzano, le precipitazioni nevose si sono ridotte in maniera significativa alle quote meno elevate. Queste variazioni hanno indotto impatti prevalentemente negativi sugli ambienti naturali e sui settori socio-economici principali, impatti destinati a crescere. Gli eventi estremi quali precipitazioni intense, tempeste di vento e grandine, periodi siccitosi e ondate di calore sono cresciuti in intensità e frequenza, con conseguenze significative per la sicurezza della popolazione e ai danni di diversi comparti economici, ad esempio l’agricoltura. La Provincia autonoma di Trento ha raccolto la sfida del contrasto ai cambiamenti climatici e ai loro effetti con l’approvazione del Programma di lavoro Trentino clima 2021-2023, che delinea il percorso verso l’adozione di una Strategia provinciale di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici, nonché una nuova struttura di governance, con il fine di orientare la futura azione amministrativa provinciale in questo processo.


Ore 16:00
Premiazione V Edizione Premio Borghi – Categoria Università e Categoria Concorso Video “Fuori Tempo: diversi modi di guardare la meteorologia

Consegnano i premi:

Generale Giuseppe Frustaci, Direttore Scientifico e Vicepresidente di Fondazione OMD

Roberto Gottardi, Presidente di Fondazione OMD

Marco Giazzi, Presidente di MeteoNetwork

Abstract
Fondazione OMD ha istituito il “Premio Sergio Borghi” nel 2017, in memoria del suo Fondatore e Presidente Onorario, con l’intento di incoraggiare e premiare studi e iniziative meritevoli in ambito meteorologico. Ospitato dal Festivalmeteorologia fin dalla sua prima edizione, quest’anno il Premio prevede la partecipazione di due categorie: quella rivolta agli studenti universitari e quella aperta a tutti: il concorso video dal titolo “Fuori Tempo: diversi modi di guardare la meteorologia”, svolto in collaborazione con l’associazione MeteoNetwork.

Per ulteriori informazioni visita il sito della Fondazione Osservatorio Meteorologico Milano Duomo


Ore 16:30
Vanno, vengono, ogni tanto si fermano – Dialogo sulle nuvole

Daniela Rosi, Art Curator e Docente di “Progettazione per la Pittura” all’Accademia di belle arti di Verona

Vincenzo Levizzani, Dirigente di Ricerca dell’Istituto di Scienze dell’Atmosfera e del Clima del CNR di Bologna e Professore di Fisica delle Nubi all’Università di Bologna

Abstract
Le nuvole hanno sempre esercitato un grande fascino sull’uomo che le ha sempre guardate con timore perché suggeritrici e portatrici dei fenomeni atmosferici, cioè tessere essenziali della meteorologia. Questa fascinazione non poteva non ispirare gli artisti, siano essi scrittori, poeti, pittori, musicisti o registi, da Aristofane ai Peanuts, da Giotto ai Vedutisti, dall’uso dei tribali bastoni della pioggia alle sonate “Nubi grigie” di Liszt o “Nubi bianche” di Ludovico Einaudi, per non parlare del Cinema, ci basti pensare a “Cosa sono le Nuvole” di P.P. Pasolini, passando da “Il cielo sopra Berlino” di Wenders e prima ancora, dal cielo che appare, come un frammento di specchio, nelle architetture verticali di Metropolis. Da sempre queste forme mutevoli che appaiono, si sviluppano, viaggiano e si dissolvono sopra di noi hanno interrogato la nostra immaginazione, favorendo in ognuno l’istintivo esercizio della pareidolia. Esercizio questo, perfino suggerito talora dagli stessi artisti che hanno dipinto nuvole, anche da classici di eccezione come Giotto e Mantegna, ma non solo.


Ore 17:00
Mammatus: quando la poesia incontra la meteorologia componimento Lettura del poeta Giacomo Carbonara


Ore 17:15
Tavola Rotonda Presentazione di ItaliaMeteo Agenzia nazionale per la meteorologia e la climatologia

Abstract
L’Agenzia Nazionale per la Meteorologia e la Climatologia si fa strada e si accinge a diventare operativa dopo la nomina di Carlo Cacciamani a direttore. L’Agenzia ItaliaMeteo sarà un punto di saldatura e unificazione: la sede centrale sarà infatti a Bologna, città “storica” della meteorologia italiana, scelta anche in ragione della presenza di una prestigiosa Università, di vari qualificati istituti del CNR, dell’ENEA e la sede del Centro di calcolo del Centro meteorologico europeo (ECMWF), entrato in piena operatività nel 2021.

20 Novembre 2021

AREA EXPO
Ore 8:30 – Apertura spazio expo con stand espositori


AREA CONFERENZE
Ore 9:00
Le sfide tecnologiche 4.0 per la meteorologia in agricoltura

a cura di Co.Di.Pr.A., Condifesa Bolzano e Asnacodi Italia

Abstract
La tecnologia contamina i nostri mondi
Innovazione tecnologica per un sistema agricolo e agroalimentare sostenibile
Le frontiere percorse dalle istituzioni, tra necessità di semplificazione e opportunità di digitalizzare
Semplificare in pillole, focus meteo
Intervallo Realtà virtuale/meteo-arte
La tecnologia al servizio dell’agricoltore, ma non solo
Tecnologia in pillole

Consulta il programma della conferenza.


Ore 13:00
Grandinate estreme in Pianura Padana: l’estate 2021 e possibili scenari da impatto dei cambiamenti climatici

Pierluigi Randi, Tecnico Meteorologo Certificato; Socio fondatore Meteocenter s.r.l. Vice Presidente AMPRO

Abstract
La storia della grandine è vecchia quanto quella dell’uomo. La storia della grandine è vecchia quanto quella dell’uomo. La Scienza ha compiuto enormi progressi nella comprensione delle dinamiche atmosferiche che concorrono al manifestarsi di questa idrometeora; tuttavia la grandine è, pur sempre, un fenomeno alquanto variabile nel tempo e nello spazio e, per di più, associato a temporali che sono strutture meteorologiche già di per sé assai complesse. Essa rappresenta, purtroppo, un evento atmosferico alquanto comune in Pianura Padana, principalmente nel trimestre estivo, ma l’estate 2021 si è particolarmente distinta per un elevato e inconsueto numero (quasi il doppio rispetto al clima recente) di eventi severi con chicchi di grandi dimensioni e danni incalcolabili.


Ore 13:30
La spedizione artica MOSAiC

Michael Lonardi, dottorando presso l’Istituto Meteorologico dell’Università di Lipsia

Abstract

Ore 14:00
Il Progetto LIFE BrennerLEC per la riduzione dell’inquinamento da traffico mediante regolazione della velocità dei veicoli: risultati e prospettive

Valentina Miotto, Ingegnere ambientale Agenzia Provinciale per la Protezione dell’Ambiente Provincia Autonoma di Trento

Gianluca Antonacci, Ingegnere di CISMA s.r.l di Bolzano

Abstract
Il progetto europeo BrennerLEC ha lo scopo di implementare e validare una serie di politiche dinamiche di controllo del traffico sul tratto autostradale A22 tra Bolzano e Rovereto, per fornire benefici ambientali in termini di qualità dell’aria e tutela del clima. La riduzione delle emissioni di inquinanti atmosferici viene perseguita attraverso la gestione dinamica dei limiti massimi di velocità consentiti, in base alla situazione corrente e prevista della qualità dell’aria. La stima delle emissioni di NOx e CO2 derivanti dal traffico è stata eseguita partendo da un’accurata caratterizzazione del parco veicoli e delle condizioni di traffico sull’autostrada A22, permettendo una stima accurata delle emissioni dovute al traffico che scorre sull’autostrada. È stato implementato un sistema di previsione: le previsioni meteorologiche ottenute per mezzo del modello numerico di WRF, combinate con un algoritmo di dispersione locale sono usate per valutare i processi di dispersione e le concentrazioni degli inquinanti. La catena di modellazione è stata calibrata per mezzo di dati sulla qualità dell’aria misurati nel corso degli anni nell’area di studio.Questo sistema di previsione permette di prevedere con sufficiente anticipo, tipicamente 24 ore, il verificarsi di situazioni critiche che richiedono l’introduzione di limiti di velocità per ridurre gli inquinanti atmosferici prodotti dal traffico. Vengono presentati metodi e risultati.


Ore 15:00 Intervento in definizione

Claudia Adamo, Senior Meteorologist RAI Pubblica Utilità

Ore 15:30 Intervento in definizione

Aleksis Kajava, Vice President Europe and Latin America, Weather and Environment – Vaisala OYJ

Ore 16:00 «È difficile fare previsioni, soprattutto sul futuro»

Mauro Gaddo, direttore Meteotrentino

Andrea Piazza, funzionario tecnico Meteotrentino

Abstract
Dopo la lettura di un brano che narra un’avventura dell’ammiraglio Fitz Roy a bordo del brigantino Beagle, verranno esposte alcune considerazioni relative alla fallacia delle previsioni e di come i meteorologi, a cominciare da Fitz Roy, siano talvolta attaccati per divulgare previsioni che poi si rivelano errate. Il conflitto tra utenti e meteorologi si placherà probabilmente quando le previsioni del tempo saranno probabilistiche poiché, come afferma Giorgio Parisi, recente premio Nobel per la fisica, “la probabilità ci permette di decidere il da farsi in un mondo che conosciamo imperfettamente”.


Ore 16:45
C’è tempo … e tempo. Meteorologia e musica: linguaggi universali
Esibizione del Coro Torre Franca con canti e melodie sul tema della natura e dei fenomeni meteorlogici con il commento di:

Isabella Riva, Aisam

Colonnello Sergio Pisani, Vice Presidente AISAM


Ore 18:00 Conclusioni e saluti

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Per ulteriori dettagli vi invito a far riferimento al sito festivalmeteorologia.it