Analisi del mese di Febbraio: i possibili effetti dello StratWarming

Attualmente è in corso un episodio di StratWarming iniziato a fine Dicembre, ovvero un riscaldamento anomalo del Vortice Polare Stratosferico:

Come si evince dalla letteratura scientifica in merito, i successivi 60 giorni saranno, con buona probabilità, caratterizzati da una circolazione meridiana, con scambi da Nord verso Sud, a causa di una maggiore propensione alla formazione di blocchi di alta pressione che impediscono alla circolazione di configurarsi in modo zonale, ovvero da Ovest verso Est.

Sono pertanto probabili per il bimestre gennaio-febbraio marcate anomalie termiche negative su tutta l’Europa centro settentrionale.

Molto più complicate sono le considerazioni per quanto riguarda la nostra penisola, dove le anomalie termiche sono fortemente legate alla posizione dei blocchi di alta pressione.

Le previsioni per l’Italia risentono pertanto anche di altri indici di teleconnessione ed in particolare dalla presenza di un NINA e e da un’attività solare molto ridotta.

La Niña è un fenomeno accoppiato oceano-atmosfera che è la controparte più fredda di El Niño, un fenomeno climatico periodico che provoca un forte riscaldamento delle acque dell’Oceano Pacifico Centro-Meridionale e Orientale nei mesi di dicembre e gennaio in media ogni cinque anni, con un periodo statisticamente variabile fra i tre e i sette anni.

In base a queste considerazioni riteniamo che le condizioni per il proseguo dell’inverno siano probabilmente favorevoli alla formazione di blocchi in prossimità delle Isole Britanniche che, temporaneamente, potranno spingersi fino a raggiungere la Scandinavia.

Se ciò dovesse avvenire, questa configurazione potrà favorire la discesa di impulsi freddi di origine polare o continentale verso la nostra penisola con probabile anomalia termica negativa per febbraio.

Una tale circolazione si associa inoltre anche ad una circolazione di tipo NAO negativa, ovvero con precipitazioni sul centro-nord Italia che ci attendiamo non troppo lontane dai valori medi.

Ringraziamo il Consorzio LaMMA per gli elementi proposti


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