Ciclone Mediterraneo sullo Ionio

Come ci conferma il FU-Berlin conferma, e lo definisce con il nome ufficiale di UDINE. Un altro nome (non ufficiale) che potete trovare, utilizzato ad esempio dal Met Office – e dato dall’osservatorio nazionale di Atene – è Ianos.

Udine risulta avere le caratteristiche di una tempesta tropicale: nucleo caldo, convezione centrale favorita dalla grande quantità di calore latente rilasciato dalla condensazione. Gli effetti al nostro sud saranno marginali con qualche rovescio o temporale, raffiche di vento.

Questo viaggia su un mare con una superficie di circa 27°C di temperatura ed è previsto intensificarsi ulteriormente, prima del landfall, che stando alle elaborazioni modellistiche, dovrebbe verificarsi venerdì nel sud della Grecia.

La maggior parte dei modelli prevede un intensità massima del vento sostenuto, tra i 100 e i 125km/h, cosa che porterebbe Ianos a sfiorare, o addirittura superare la Categoria 1 della scala Saffir-Simpson, utilizzata per gli uragani. Le raffiche potrebbe arrivare fin 190km/h.

Nella giornata di domani Giovedì l’onda lunga di questo vortice arriverà sulle coste ioniche di calabria e sicilia con altezza fin 6metri avvicinandosi all’isola di Corfu.

Verso la Grecia invece le onde potrebbero superare l’altezza di 10metri mentre le piogge toccheranno punte fin 200-400mm.

Ciclone Mediterraneo Aggiornamenti LIVE

ore 15.18 16/09/2020: “Udine” in tutta la sua maestosità! Potete notare il primo accenno di bande che incominciano a “spiraleggiargli” intorno, la convezione centrale dovuta all’enorme quantità di energia latente causata dalla condensazione, e un indizio dell’occhio che probabilmente vedremo formarsi al centro.

Fonte Immagine NASA EOSDIS

Il cuore caldo centrale c’è, sebbene non simmetrico e sta continuamente fornendo energia alle masse d’aria che nella zona centrale si innalzano verso l’alto, andando a condensare e fornendo a loro volta energia al sistema.

Udine si è formato su un mare caldo (27 gradi in superficie) circa 2 gradi sopra la media del periodo.

Per ora i venti venti all’interno sono nell’ordine dei 60km/h.

Ma nelle prossime ore è prevista una intensificazione, cosa che per ora è stata posticipata da uno strascico di vento in quota. L’intensificazione prevista da alcuni modelli potrebbe portarlo a raggiungere la categoria 1 della scala Saffir-Simpson utilizzata per gli uragani. Facendolo, in tal caso, diventare a tutti gli effetti, un uragano mediterraneo (Medicane) di categoria 1: venti medi maggiori ai 119km/h, e raffiche ipotetiche prossime ai 180/200km/h.

Il sistema toccherà le coste della Grecia nella mattinata di venerdì con onde localmente superiori ai 6metri. Un evento tutto da seguire, ora per ora, poichè la previsione di questi sistemi è piuttosto caotica.

Per Approfondire, ti consigliamo => Medicane, TLC, Ciclone Mediterraneo

Andrea Pardini

Amministratore Fondatore, Previsore e Developer. Ragioniere, Perito Commerciale e Programmatore Informatico, con la passione per Meteorologia e la Scienza in generale. Attualmente Informatico presso una Web Travel Agency. Si occupa: del mantenimento della strumentazione e del portale web, stesura di articoli ed elaborazione delle previsioni meteo. Partecipa ai progetti: Archivio Eventi Meteo e Tornado in Italia.

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