Dalla tintarella sul mare alla neve a bassa quota. Questa è la primavera


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Solo 1 settimana fa , sabato 26 marzo, scrivevo di una giornata con clima tardo primaverile e varie persone sulla spiaggia di Viareggio (Toscana) in indumenti estivi, qualcuna anche in costume.

Il mare era calmo o poco mosso, con temperature attorno ai 20°C. Eravamo interessati da un pressoché statico anticiclone con richiamo mite da scirocco per una perturbazione presente al Sud ed importante siccità che andava (e va ancora avanti) da circa tre mesi.

Poi, come previsto negli scorsi articoli un importante surriscaldamento stratosferico al Polo, il finalwarming, ha provocato una disgregazione del Vortice Polare con relativo crollo verso sud e verso l’Europa dell’aria gelida polare.

Al momento, dalla notte tra il 1° e il 2 aprile,l’aria gelida sta affluendo sull’Italia con temperature fino a -30°C a 5500m, ed un vortice ciclonico con “occhio” formatosi nel Golfo di Genova.

Le temperature sono crollate dai 20-25°C dell’ultima settimana di marzo ai 5-10°C del 2 aprile e presto torneranno in varie località le GELATE!!!

Grazie a questi sviluppi gli anticicloni si sono ritirati nei loro luoghi di origine ed è tornata finalmente la PIOGGIA con episodi di NEVE fino a 4-500mt, GRAUPEL (chiamata anche neve tonda) e grandine.

Come evolverà la situazione continuerà la pioggia?

PROBABILMENTE SI. Il “terremoto” barico (e termico) è stato importante. Rimarrà aperta la “porta atlantica” che consentirà l’arrivo di varie perturbazioni per gran parte di aprile, anche se in un contesto termico un poco più mite.

Nel frattempo però, “Aprile non ti scoprire”, tenete a portata di mano gli indumenti pesanti e gli ombrelli!!!

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