Domenica riprende l’Inverno con temporali, vento, neve e calo termico

L’inverno riparte proprio a partire da Domenica 14 Marzo con l’ingresso di un rapido fronte atlantico, ma con assiociata aria artica marittima. Questo porterà un aumento dell’instabilità, venti tesi in rotazione settentrionale e un calo importante della quota neve tra Alpi ed Appennino.

Non sarà un episodio isolato in quanto questa stagione vorrà dire la sua per almeno tutta la prossima settimana con fasi di maltempo , gelate e nevicate fino a quote basse per il periodo.

Andiamo con ordine però illustrandovi nel dettaglio cosa accadrà nell’ultimo giorno della seconda settimana del mese. Aria molto fredda in quota entrerà rapidamente sullo stivale portando rovesci o temporali alternati al sole tra Nord-est e parte delle aree centro-meridionali (associata grandine piccola e graupel) . Entro sera il fronte raggiungerà anche Sicilia, Calabria, Puglia e Basilicata.

Come detto tornerà la neve ai monti e sull’Appennino centro-settentrionale partiremo intorno ai 1000m per arrivare fin 500-700m sui settori del medio adriatico. Fiocchi sulle Alpi di confine fin 300/500m.

I venti saranno in netto aumento da Maestrale sul Tirreno e le due isole maggiori (qui con punte a largo anche di 100km/h e mareggiate sulle coste esposte), raffiche di favonio al Nord-ovest più tese sulle aree alpine e infine Bora sull’alto adriatico.

Temperature in calo al Nord con valori massimi tra 9/14°C mentre ancora sopra la media altrove.

Temperature alla quota di 5500m per Domenica

Lunedì la perturbazione porterà della residua variabilità al meridione. Nevicate fin 400-600m tra Campania interna, nord Puglia e Basilicata specie a inizio giornata. Tra 800-1000m sul resto del sud mentre tornerà a fioccare anche sulle Alpi di confine. Qualche rovescio a fine giornata in Sardegna ad indicare un nuovo peggioramento.

Altrove tempo ben soleggiato, ma ancora venti forti di maestrale tra il medio-basso Tirreno ed Adriatico con picchi fin 80-100km/h. Mareggiate tra Sardegna, Sicilia, Calabria e Puglia.

Temperature ancora in calo ed il freddo sarà accentuato dalla ventilazione. Valori massimi per lo più compresi tra 10/15°C e possibile qualche gelata nelle aree interne centro-settentrionali.

Martedì infine ancora instabile su medio adriatico , Lazio e al Sud. Neve ancora sull’ Appennino fino a 900-1.300 metri circa. Stabile altrove tra sole e pochi nubi. Temperature in lieve aumento al Nord ancora sotto la media tra adriatiche ed il sud. Venti forti di maestrale ancora tra le due isole maggiori.

Pressione al suolo prevista per Martedì 16 Marzo

Come proseguirà la settimana?

L’alta pressione continuerà a mantersi defilata sull’europa occidentale , spinta fin verso l’Islanda, garantendo l’entrata di aria artica-continentale sulla nostra penisola. L’apice sarà probabilmente tra giovedì e venerdì quando arriveremo con temperature inferiori alla media anche fin 8/10°C specie al Centro-nord.

Assieme a questo non mancheranno altri passaggi perturbati con nevicate fino in collina e gelate nelle aree interne di pianura.

Dopo il caldo record di febbraio si profilano giorni difficili per la vegetazione e l’agricoltura locale che avranno importanti ripercussioni. Vi invitiamo a seguire i prossimi aggiornamenti di questa corposa ondata invernale.

Anomalie termiche a 1500m attese tra il 18/19 Marzo