Etna attività esplosiva 21 Dicembre 2020

Il Laboratorio fi Geofisica sperimentale ha pubblicato un comunicato dove indica che alle 07:48 UTC il sistema di Early Warning ha registrato un aumento dei parametri infrasonici e del tremore sismico associati ad una forte attività esplosiva ai crateri sommitali.

Questo aumento ha portato, alle 09:21 UTC, al superamento delle soglie di attività ordinaria con il conseguente passaggio in EW1 (come comunicato attraverso SMS ed email) di attività esplosiva sopra la norma.

L’aggiornamento alle ore 11:00 UTC vede che tale attività esplosiva è ancora in corso, con un ulteriore aumento dei parametri infrasonici e del tremore sismico che alle 09:50 UTC si è portato su livelli di allerta EW2.

Anche l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo, ha pubblicato un comunicato dove descrive, che a seguito di un miglioramento parzialmente della visibilità, a partire dalle 09:08 UTC si assiste ad una forte intensificazione dell’attività stromboliana a carico del cratere di SE.

Le condizioni meteo non consentono un’osservazione continua del fenomeno in atto.
Dal punto di vista sismico, l’ampiezza media del tremore vulcanico presenta valori alti.

La posizione del centroide delle sorgenti del tremore risulta localizzata nell’area del Cratere di SE. Anche l’attività infrasonica risulta parecchio sostenuta, gli eventi risultano localizzati al cratere di SE.

Vedi anche le immagini dalla webcam rivolte verso il Vulcano Etna => APRI