Il Terremoto calabro-siculo del 28 dicembre 1908

Correva l’anno 1908 e il 28 dicembre alle ore 5.20, un terremoto di magnitudo 7.1 colpisce la città di Messina e Reggio Calabria.

Il sisma portò una forte devastazione, con molti edifici che andarono distrutti. Ma il peggio non era ancora passato, infatti, a seguito della scossa arrivò una devastante onda di maremoto, che apportò ulteriori danni e vittime.

Il sisma, secondo le stime dell’epoca, uccise tra le 80 e le 100mila persone sulle due coste dello stretto e causò circa 100mila sfollati.

Quella che si ebbe fu un’emergenza senza precedenti, a seguito del quale venne introdotta la classificazione sismica del territorio. Dal 1909 fu emanato il primo Regio Decreto contenente le norme per le costruzioni nei territori classificati