Inizio settimana perturbato tra temporali, freddo e neve

La nuova settimana comincerà con un intenso peggioramento sulla nostra penisola. Questo sarà dato dall’ingresso di un ben organizzato fronte freddo artico durante Lunedì che porterà aria fredda ed instabile, tra temporali, neve sui rilievi ed un calo termico.

Tutto questo a partire dal Centro-nord poi durante la giornata di Martedì si estenderà anche al meridione seppur con fenomeni minori. Da valutare successivamente il rischio di deboli gelate nelle aree interne del territorio.

Inizio settimana perturbato tra temporali, freddo e neve
Pressione al suolo per Lunedì sera 12 Aprile

Lunedì giornata più critica

Diamo quindi uno sguardo a Lunedì 12 Aprile. Come già anticipato sarà la giornata peggiore di questa fase di piogge.

Precipitazione in intensificazione da Nord-ovest al mattino in estensione alle aree di nord-est il pomeriggio senza escludere qualche colpo di tuono ed associate grandinate di piccola taglia. In ombra pluviometrica il basso Piemonte e la Romagna con fenomeni deboli-moderati.

Per quanto riguarda le aree del centro piogge insistenti tutto il giorno sulla Toscana e nord Lazio(temporali dal mare possibili) in spostamento anche alle altre regioni nella seconda parte del giorno. Al meridione infine ancora tempo stabile tra sole e nuvole, ma qualche pioggia raggiungerà entro sera Campania, Basilicata e Puglia limitrofa.

Gli apporti pluviometrici maggiori saranno sulle regioni Alpine centro-orientali e dalla provincia di Genova/Liguria-orientale fino al Lazio seguendo le aree tirreniche. In queste zone specie sui rilievi potremo facilmente superare 100mm che si vanno a sommare agli oltre 150mm già da caduti nelle zone ad est di Genova ed alta toscana(vedi in mappa)

Proprio qui ci sarà un maggior rischio di allagamenti. Il potenziale per celle temporalesche sarà basso e con fenomeni ben ammassati tra loro con difficile organizzazione , ma comunque possibili sempre nelle aree centro-settentrionali.

La neve cadrà sulle Alpi inizialmente tra 1300/1700m in calo entro le ore serali fin sotto i 1000m (addirittura fin 500m sulle aree del triveneto) e con accumuli davvero importanti a quote medio-alte. Per quanto riguarda invece l’Appennino dalle cime passeremo alla fine del giorno sui 1000-1200m.

Capite bene quindi che nelle ultime ore del dì enterà l’aria fredda e caleranno anche le temperature al centro-nord. Valori massimi comunque non superiori ai 15°C in queste zone. Venti in rotazione ciclonica e mari molto mossi sul tirreno.

Accumuli pluviometrici per Lunedì

Martedì avremo ancora residua instabilità tra Nord-est e il centro-sud anche a carattere di temporale. Migliora entro sera ovunque salvo qualche rovescio possibile fin mercoledì mattina tra medio adriatico e meridione ad esclusione della Sicilia. Fiocchi fin 400/600m sulle Alpi orientali e sull’Appennino centro-settentrionale fin 800/1200m

Temperature in calo ovunque e venti sostenuti in rotazione ciclonica con mari molto mossi.

Tendenza Meteo per la settimana

Da Mercoledì continuerà a scendere aria fredda sul mediterraneo grazie al posizionamento ad ovest del regno unito dell’Anticiclone delle Azzorre e poi successivamente si spingerà sulla Scandinavia. Oltre a un tempo variabile, ove non ci sarà ventilazione ed ampie schiarite potremmo vedere delle gelate con valori minimi fin 0/-2°C nelle pianure interne. Occorrerà comunque vedere come al solito gli aggiornamenti per capirne di più.

Pressione al suolo tra mercoledì/giovedì

Quello che è ormai confermato comunque per il 13/18 Aprile una fase di temperature sotto la media del periodo attorno ai 4/6°C.

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