Siccità: la situazione in Toscana, non c’è Allarme


Tempo di lettura:1 Minuti, 42 Secondi

Non è una situazione di Allarme quella che l’Autorità di bacino distrettuale dell’Appennino Settentrionale segnala per la “risorsa Acqua” in Toscana, ma piuttosto una allerta.

I calcoli elaborati sulla base delle riserve idriche presenti sul territorio mostrano che la regione è in grado di arrivare fin a settembre, ma è comunque importante che l’acqua non venga sprecata.

Su questa linea, alcuni comuni come quello di Calci in provincia di Pisa, hanno disposto una specifica ordinanza per cui, a partire da dal 21 giugno e fino al 30 settembre compreso, è fatto divieto l’utilizzo dell’acqua potabile per scopi diversi da quelli igienico-domestici su tutto il territorio calcesano.

Chiunque violerà il presente provvedimento è sottoposto ad una sanzione amministrativa che va da 100,00€ a 500,00€.

Il Comune di Scandicci invece spegne le fontane pubbliche in un ottica di riduzione allo spreco di acqua, oltre ad impedire l’uso dell’acqua potabile per scopi diversi da quelli igienico-domestici.

Foto di Publiacqua dello Stato del Lago di Bilancino al 21 Giugno 2022
Foto di Publiacqua dello Stato del Lago di Bilancino al 21 Giugno 2022

Il presidente della Toscana Eugenio Giani nel corso della conferenza stato-regioni ha affermato:

La siccità è un problema importante, è chiaro che sono stagioni che non ricalcano più quello a cui eravamo abituati. Questo tempo a metà di giugno in passato lo percepivamo a luglio o agosto.

Soprattutto al nord i problemi sono forti. In Toscana abbiamo una situazione leggermente migliore grazie a opere come il lago di Bilancino. La strada in tutta Italia è programmare basi di acque reflue

Stando ai dati di Publiacqua il Lago di Bilancino vede 65 Milioni di metri cubi di acqua su un massimo di 69 Milioni. (Dato al 21 Giugno 2022).

Coldiretti denuncia, la siccità sta impattando pesantemente sulla precaria salute economica delle aziende agricole toscane alle prese ormai da mesi con lo spaventoso rally dei rincari di materie prime, energia e mezzi tecnici causati dalla guerra in Ucraina e dalle speculazioni internazionali.

Con le precipitazioni praticamente più che dimezzate si sta mettendo a rischio il 30% della produzione agricola regionale.

Rimani Sempre Aggiornato sul Meteo e non solo!

Seguici sui nostri canali social: Facebook, Twitter, Instagram, YouTube e su Google News

Oppure iscriviti ai nostri canali Whatsapp e/o Telegram

Autore del Post

Andrea Pardini

Amministratore Fondatore e Developer. Ragioniere, Perito Commerciale e Programmatore Informatico, con la passione per Meteorologia e la Scienza in generale. Attualmente Informatico presso una Web Travel Agency. Si occupa: del mantenimento della strumentazione e del portale web, stesura di articoli. Partecipa ai progetti: Archivio Eventi Meteo e Tornado in Italia.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.