Siccità: Proclamato lo stato di calamità naturale, ma a Roma nessun rischio razionamento


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Dopo la Lombardia e il Piemonte, ora tocca alla Regione Lazio a mettere in campo tutte le azioni possibili per contrastare la grave siccità.

Siccità dilagante su buona parte della Penisola, con fiumi e laghi svuotati e campi: a rischio la raccolta di alcuni prodotti.

Foto tratta da il post

Oggi o al più domani il Presidente della Regione Lazio Luca Zingaretti firmerà l’atto per la proclamazione dello stato di calamità naturale, chiedendo inoltre..

a tutti i sindaci del Lazio chiedendo loro intanto di adottare dei provvedimenti preventivi con ordinanze che indicano e attuano forme di risparmio idrico in tutti i Comuni della nostra Regione.

Secondo ancora il Presidente della Regione Lazio durante la riunione in Prefettura..

Lo stato di Calamità servirà ad adottare immediatamente le prime misure e a invitare i sindaci alle prime norme di contenimento. Ovviamente dobbiamo prepararci ad una situazione che sara’ molto critica che dovra’ basarsi sul risparmio idrico di tutte le attivita’ a cominciare dai consumi familiari.

La situazione più grave (secondo Zingaretti) riguarda le province, in particolare alcuni comuni del viterbese dove le falde acquifere sono ormai in secca.

I dati pubblicati dall’Autorità di Bacino ( Autorità Distretto Centrale ) fotografano in pieno la grave siccità.

Sulla Provincia di Roma il deficit pluviometro è simile a quello del 2017, ed è prevista una turnazione per i Colli Albani.

In Provincia di Viterbo turnazione su 14 comuni ( 31 totali), Frosinone turnazione su 20 comuni ( 90 totali), Rieti turnazione su 20 comuni ( 58 totali), Latina severità idraulica bassa, con tendenza al peggioramento.

Foto: Autorità di Bacino

Il primo cittadino Roberto Gualtieri ha sottolineato che per la Capitale anche se la situazione è molto grave, non è previsto nessun razionamento.

Tra le misure potrebbero tornare quelle di allora, con la possibilità di chiudere le fontane pubbliche, l’approvvigionamento di acqua potabile con autocisterne. almeno nei quartieri nella fascia sud-est della Capitale, i più critici come accadde nel 2017.

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Autore del Post

Fabio Porro

Appassionato di Meteorologia e di informazione in generale, si occupa de redigere post ed approfondimenti su vari temi.

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