Temporali intensi sulle Alpi

Mentre l‘Anticiclone africano va ad intensificarsi al Centro-sud della penisola, al nord in particolare sulle aree alpine avremo ancora nuovi impulsi instabili.

ll modello francese AROME insiste nel vedere in serata la formazione di un corposo sistema temporalesco (MCS o QLCS) in formazione sul nord Piemonte e Lombardia in moto fino al Trentino Alto Adige. In queste aree potremmo avere nubifragi, raffiche di vento e grandine fin 4-6cm di diametro localmente.


Vi invitiamo a seguire quindi l’evoluzione di questo temporale in caso di eventuale genesi , vista l’elevata incertezza a riguardo. Non si escludono infine isolati fenomeni anche sui restanti settori delle pianure lombardo-piemontesi.

Simulazione al satellite per la sera di Martedì

TEMPORALI MERCOLEDÌ-GIOVEDÌ: dal pomeriggio nuovi focolai partiranno sui settori alpini, intensificandosi verso sera su alta Lombardia, Trentino e Dolomiti. Nella notte verso giovedì i fenomeni temporaleschi raggiungeranno l’alta pianura di Pimonte, Lombardia e Triveneto.

Federico Baggiani

Amministratore Fondatore e Previsore. Studente di Scienze Agrarie, finalizzato in tecnico agronomo. Da sempre appassionato di Scienza e soprattutto della Meteorologia. Si occupa della stesura di analisi previsionali a breve-medio termine; articoli di attualità ambientale e climatica. Partecipa ai progetti: Archivio Eventi Meteo e Tornado in Italia.

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