Un veloce sguardo all’inverno 2020/2021

Per prima cosa dobbiamo come sempre precisare che le previsioni del tempo hanno una validità massima di pochi giorni, quindi oltre questa soglia è possibile solo stilare delle proiezioni con una percentuale di probabilità via via più bassa, facendo riferimento ad alcuni parametri con l’estensione della calotta polare, la NINA ecc… Proprio quest’ultima sarà la chiave di lettura della prossima stagione.

Il Consorzio LaMMA ha pubblicato da poco il report su quello che potrebbe l’inverno 2020/2021. Vi anticipiamo che si tratterà fortunatamente di un inverno più regolare rispetto a quello appena trascorso, anche se nel complessivo risulterà leggermente mite.

Il mese di Dicembre sarà probabilmente quello più freddo, con frequenti perturbazioni atlantiche anche di matrice artico-marittima. Non mancheranno le gelate mattutine in pianura e sulla vallate montuose, anche se la neve scenderà difficilmente fino a quote di pianura, ad eccezione del NW italiano e dell’Emilia Romagna dove le possibilità sembrano essere più alte.

Gennaio sarà un mese complessivamente mite e secco, anche se non mancheranno le gelate mattutine. Per avere nevicate significative a quote medio-basse sarà necessario un contributo stratosferico, del tipo strat-warming, ad oggi non prevedibile.

Il mese di Febbraio resta ancora una parziale incognita, anche se con i dati attuali potrebbe rivelarsi mediamente freddo e leggermente secco, con precipitazioni più abbondanti sulle regioni adriatiche, occasionalmente nevose fino a quote di pianura.

Vi rimandiamo all’articolo ufficiale a questo link http://www.lamma.rete.toscana.it/news/la-nina-e-linverno-che-verra?fbclid=IwAR2E5zNrYNW34D071TpZTbNOIcGRqcgDIuLsVdeHhKNYZf_mzo-v_1K5AhY