Verso Pasqua con aria più fredda ed instabile, tra temporali, neve e gelate

Bentrovati amici proprio dal weekend pasquale tornerà a presentarsi un tempo più freddo e dinamico fino anche alla prossima settimana.

Un po’ come diciamo sempre la Primavera è la stagione intermedia tra la stagione calda e quella fredda può quindi ben capitare questo repentino cambiamento di situazione.

Quello che stona però sono stati i 28°C raggiunti al centro-nord a fine Marzo , valori tipici di inizio Luglio. Non solo anche l’acqua in queste zone ormai non si fa vedere da 1 mese e mezzo.

Pressione al suolo attesa per Pasqua

Evoluzione meteo delle festività pasquali

Torniamo però a parlarvi del tempo di queste festività. Avremo un primo fronte freddo nella giornata di Sabato 3 Aprile che ci lambirà dai Balcani.

La giornata sarà caratterizzata da molta instabilità a metà giornata si attiveranno rovesci o temporali a macchia di leopardo nelle regioni del centro, anche parte di Sardegna, Campania, Calabria e Puglia. Al riparo l’estremo meridione.

Durante la mattina qualche addensamento porterà deboli rovesci anche al Nord-est. Su parte della pianura padana occidentale qualche fenomeno arriverà sempre tra pomeriggio-sera nelle aree di sud-ovest del Piemonte e nel sud della Lombardia.

Si tratterà in caso di celle temporalesche o multicelle accompagnate da qualche nubifragio, grandine piccola e vento.

Temperature che avranno un calo nei valori massimi fin 4-5°C al Centro-nord, ancora aria più calda sub-tropicale verso la Sicilia con punte oltre i 20°C grazie alle correnti meridionali. Venti in rinforzo da nord-est sulle aree adriatiche, al nord e tirreniche ad esclusione dei settori più a sud.

Grazie all’entrata dell’aria artica in quota avremo il ritorno della neve fin 1300/1500m sull’Appennino centrale.

Arriviamo alla giornata di Pasqua , il fronte giunto sabato da Nord sarà già verso le aree del sud dove avremo della residua instabilità, altrove tempo per lo più soleggiato. Neve attesa sui 1200m sull’Appennino campano e regioni di confine.

Temperature massime sui 15°C , valori inferiori sulle aree adriatiche mentre maggiori al sud. Venti ancora sostenuti da nord o nord-est.

Infine Pasquetta si prospetta come giornata per lo più stabile e soleggiata. Locale instabilità pomeridiana solo tra Sardegna, Sicilia e Calabria meridionale mentre al nord-ovest ed alta toscana primi isolati piovaschi ad indicare l’arrivo di una nuova perturbazione. Temperature nella media, possibili deboli gelate nelle zone interne del centro.

Temperature attese alle 14 di Pasqua

Tendenza per la prossima settimana

Per Martedì i modelli cominciano ormai a fiutare un nuovo impulso artico stavolta ben più freddo del precedente con possibilità di nevicate sulle aree del centro-nord fino a quote di collina e senza escludere gelate mattutine nelle aree interne.

Netto calo termico che entro Giovedì raggiungerà tutto lo stivale.

Il nostro consiglio è di mettere al riparo o aspettare almeno la prossima settimana per piantare delle piante sensibili a basse temperature. Torneremo comunque nel prossimo aggiornamento per vedere tutti i dettagli di questo colpo di coda invernale.

Anomalie termiche a 1500m in Europa per il 6 Aprile

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