Vulcano Stromboli Forte Esplosione 10 Novembre 2020

Una forte esplosione si è verificata Martedì 10 Novembre 2020 alle 21:04 interessando l’area centro meridionale della terrazza craterica dello Stromboli.

La violenta onda d’urto è stata avventita con molta chiarezza e in alcune abitazioni degli isolani, ha aperto porte e finestre.

L’analisi dell’Esplosione Maggiore a Stromboli

La seguente analisi è stata redatta dal LGS Laboratorio di Geofisica Sperimentale.

l giorno 10 Novembre 2020 alle ore 20:04:33 UTC la rete di monitoraggio geofisico ha registrato un evento esplosivo molto forte, associato a parametri geofisici (sismici, deformazione del suolo e pressione acustica) al di sopra della attività esplosiva ordinaria e classificabile come evento esplosivo Maggiore.

Drumplot stazione sismica ROC – Componente NS

Confronto tra le ampiezze sismica (UD) e il tilt. Le deformazioni del suolo indicano che l’evento di oggi (stella) ricade ampiamente nel campo delle esplosioni Maggiori.

I pallini rossi indicano i valori relativi agli eventi parossistici del 15 Marzo 2007, 3 Luglio 2019 e 28 Agosto 2019

L’evento sismico (3.5×10-4 m/s in velocità e 0.38 x10-4 m in spostamento) supera di oltre un ordine di grandezza i valori dell’attività ordinaria.

La rete infrasonica indica che l’esplosione ha generato pressioni intorno a 220 Pa, a 450 m di distanza ed ha localizzato l’evento esplosivo nel settore relativo al cratere di Centrale/SW.

Questo evento è stato accompagnato da un forte segnale di deformazione del suolo (1 µrad nella Rina Grande al tiltmetro OHO) preceduto di circa 4 minuti da una chiara inflazione del suolo.

Dalle immagini delle telecamere termiche si osserva una significativa emissione di materiale oltre la terrazza craterica.

A seguito dell’evento esplosivo non si registra una variazione significativa dell’attività esplosiva.

Nota Bene: Il sistema di allerta delle esplosioni parossistiche era ed è tutt’ora in funzione. Questa esplosione (maggiore e non parossistica)​ ha superato il criterio di ampiezza (0.3 microrad) previsto dal sistema di Early – Warning Parossistico ma non quello sulla durata della inflazione del suolo (0.82 di confidenza) che precede le esplosioni parossistiche, per cui non e’ stata superata la soglia di 0.85 prevista dal sistema automatico per far scattare il sistema di allerta