Cicloni tropicali in Europa: un fenomeno raro ma non impossibile
Negli ultimi decenni solo pochi cicloni atlantici hanno raggiunto le coste europee mantenendo, del tutto o in parte, caratteristiche tropicali. Tra i casi più noti si ricordano Vince (2005), giunto in Andalusia come depressione tropicale, evento eccezionale per la Spagna; Alex (2016), raro uragano invernale che colpì le Azzorre con piogge torrenziali; Nadine (2012) e Lorenzo (2019), responsabili di mareggiate e venti intensi sulle Azzorre; Leslie (2018), che in fase di transizione extratropicale causò gravi danni in Portogallo; e Ophelia (2017), che pur essendo post-tropicale provocò vittime e blackout in Irlanda con venti di forza uragano.
Questi episodi confermano come, seppur rari, i sistemi tropicali possano ancora interessare l’Europa, spesso in fase di indebolimento o trasformazione in tempesta extratropicale.
Gabrielle: dall’uragano di categoria 4 al ciclone post-tropicale
Il Ciclone Gabrielle, che martedì aveva raggiunto la categoria 4 degli uragani atlantici, si è ormai trasformato in ciclone post-tropicale colpendo in queste ore l’arcipelago delle Azzorre.

La transizione extratropicale comporta la perdita della struttura simmetrica e del “cuore caldo” tipici dei cicloni tropicali, ma non sempre coincide con un indebolimento netto del sistema. Gabrielle, tuttavia, non influenzerà in alcun modo il tempo sull’Italia, dissipandosi progressivamente sull’Atlantico orientale, in prossimità dello Stretto di Gibilterra, entro l’inizio della prossima settimana.

Meteo Italia: clima fresco al Nord, più mite al Sud
Tra venerdì e sabato una nuova perturbazione in arrivo dal Nord Africa interesserà l’estremo Sud, mentre il resto del Paese sperimenterà condizioni variabili.
- Nord Italia: temperature di diversi gradi sotto la media stagionale con clima fresco e instabile.
- Centro-Sud: valori in linea o leggermente inferiori alle medie del periodo, con fasi più miti sulle regioni centrali e meridionali.
L’evoluzione per la prossima settimana resta incerta: i modelli indicano un miglioramento lunedì, seguito da un possibile nuovo peggioramento da martedì al Nord, in successiva estensione al Centro-Sud tra mercoledì e giovedì.
Previsioni meteo Italia – Venerdì 26 settembre
- Nord-Ovest, Emilia occidentale, Veneto, Trentino-Alto Adige, Friuli, Toscana settentrionale: cielo nuvoloso o molto nuvoloso con piogge sparse e temporali; neve oltre 1800-2100 metri sulle Alpi.
- Sicilia: peggiora nel pomeriggio con rovesci e temporali.
- Resto d’Italia: condizioni più stabili con cieli poco o parzialmente nuvolosi.
- Temperature: massime in calo al Nord e in Sicilia, stazionarie altrove; valori compresi tra 16 e 19-20 °C al Nord-Ovest.
- Venti: deboli.
- Mari: poco mossi, eccetto il Ligure.
Previsioni meteo Italia – Sabato 27 settembre
- Nord e Sicilia-Calabria: instabile con piogge e temporali già dal mattino; neve sulle Alpi a 1800-2000 m.
- Centro e Sud peninsulare: nel pomeriggio fenomeni anche su Marche, Toscana settentrionale, Abruzzo, Molise, Appennino meridionale, Basilicata, Puglia meridionale e Sardegna orientale.
- Temperature: in lieve aumento al Nord, in calo su Sicilia e Calabria, stazionarie altrove; massime fino a 25-26 °C al Centro-Sud.
- Venti: deboli.
- Mari: calmi o poco mossi.




