La situazione meteorologica
L’ex uragano Erin, pur rimanendo distante dalle nostre latitudini, influenzerà il Mediterraneo portando una fase instabile che interesserà l’Italia a partire da mercoledì 27 agosto 2025.
Secondo le ultime elaborazioni modellistiche, la durata complessiva del peggioramento potrebbe essere di circa 36 ore, con il passaggio del fronte principale atteso nella seconda parte di giovedì 28 agosto.

Il momento più critico è quello pre-frontale, cioè la fase che precede l’ingresso del fronte vero e proprio. In questo intervallo temporale si concentrano le condizioni favorevoli alla formazione di temporali intensi, in particolare lungo la Liguria, regione da sempre vulnerabile a episodi di forte instabilità per via della sua orografia complessa e della posizione tra mare e rilievi.
Il ruolo dello Scirocco e della tramontana valliva
Le simulazioni meteo mostrano come, nella giornata del 27 agosto, il meccanismo tipico ligure di sviluppo dei temporali possa ripetersi, amplificato da un flusso di Scirocco più intenso del normale.
Questo vento meridionale, attraversando il Mar Tirreno, potrebbe entrare in contrasto con la tramontana valliva e con i versanti marittimi dell’Appennino, innescando condizioni favorevoli a fenomeni di forte instabilità.
Le zone più a rischio
Secondo il modello ad alta risoluzione AROME, lo scenario peggiore prevede la possibilità di temporali forti e localmente intensi. Le aree maggiormente esposte sembrano essere:
- Ponente savonese
- Tigullio occidentale
- Savonese centro-orientale e Promontorio di Portofino
La localizzazione esatta e l’intensità dei fenomeni dipenderanno però dalla reale forza del flusso di Scirocco, variabile che resta l’elemento chiave della previsione.
Come sempre, sarà fondamentale monitorare l’evoluzione modellistica e gli eventuali aggiornamenti delle allerte meteo ufficiali emesse dagli enti preposti.




