Un’intensa perturbazione atlantica (la n.3 di settembre) sta investendo l’Italia, portando con sé condizioni di forte maltempo con piogge diffuse, temporali e rischio nubifragi. La fase più critica è attesa tra la prossima notte e mercoledì 10 settembre, con fenomeni particolarmente intensi al Centro-Nord e sulla Sardegna.
Previsioni meteo per mercoledì 10 settembre 2025
Durante la notte e le prime ore del mattino, il peggioramento meteo sarà marcato su Centro-Nord e Sardegna, con precipitazioni diffuse, anche sotto forma di rovesci temporaleschi e nubifragi.
Le zone maggiormente a rischio saranno:
- Toscana, Umbria e Lazio con fenomeni intensi e persistenti.
- Estremo Nord-Est, dove si prevedono forti piogge e temporali.
- Campania e Molise, interessate dal pomeriggio.

Sul resto del Sud e sulla Sicilia prevarrà inizialmente la variabilità, con qualche schiarita al mattino, seguita da piogge più diffuse tra pomeriggio e sera, specie su Puglia centro-settentrionale e Sicilia occidentale.

Le temperature sono previste in calo su Centro-Nord, Campania e Sardegna, mentre punte fino a 34-35°C si registreranno ancora su Puglia, Calabria e Sicilia.
I venti meridionali soffieranno da moderati a forti, con rotazione a Maestrale in Sardegna nel pomeriggio. I mari saranno mossi o molto mossi.
Previsioni meteo per giovedì 11 settembre 2025
La perturbazione si sposterà verso Sud, con rovesci e temporali intensi su Campania e alta Calabria tirrenica, dove non si escludono nubifragi. Coinvolto anche il nord e l’ovest della Sicilia.
Dal pomeriggio è attesa un’attenuazione dei fenomeni con schiarite più ampie, mentre sul resto del Paese prevarrà un progressivo miglioramento con ritorno del sole.
Permarranno nubi e residue precipitazioni sul Friuli Venezia Giulia.
Le temperature massime scenderanno ulteriormente al Sud e sulla Sicilia (tra 24 e 30°C), in lieve rialzo invece al Nord.
Venti in attenuazione, con mari che resteranno mossi o molto mossi.
Allerte meteo della Protezione Civile
La Protezione Civile ha emesso allerta arancione per rischio idrogeologico e temporali su diverse aree di Lazio, Toscana, Umbria, Lombardia e Friuli Venezia Giulia, dove saranno possibili frane, smottamenti ed esondazioni.
Sono in vigore anche numerose allerte gialle in altre regioni, tra cui Emilia-Romagna, Campania, Marche, Abruzzo, Molise, Liguria, Sardegna, Sicilia, Veneto e Piemonte.
Per la giornata di domani, Mercoledì 10 settembre 2025:
🟠MODERATA CRITICITA’ PER RISCHIO TEMPORALI / ALLERTA ARANCIONE:
Lazio: Bacini di Roma, Appennino di Rieti, Bacino Medio Tevere, Bacini Costieri Nord, Bacino del Liri, Bacini Costieri Sud, Aniene
Toscana: Ombrone Gr-Medio, Etruria, Valdelsa-Valdera, Valdarno Inf., Ombrone Gr-Costa, Serchio-Costa, Arno-Costa, Etruria-Costa Nord, Etruria-Costa Sud, Serchio-Lucca, Fiora e Albegna, Ombrone Gr-Alto, Isole, Fiora e Albegna-Costa e Giglio
Umbria: Chiani – Paglia, Nera – Corno, Trasimeno – Nestore, Chiascio – Topino, Medio Tevere, Alto Tevere
🟠MODERATA CRITICITA’ PER RISCHIO IDROGEOLOGICO / ALLERTA ARANCIONE:
Friuli Venezia Giulia: Bacino di Levante / Carso, Bacino dell’Isonzo e Pianura di Udine e Gorizia
Lombardia: Laghi e Prealpi Varesine, Lario e Prealpi occidentali, Orobie bergamasche, Nodo Idraulico di Milano
Toscana: Ombrone Gr-Medio, Etruria, Valdelsa-Valdera, Valdarno Inf., Ombrone Gr-Costa, Serchio-Costa, Arno-Costa, Etruria-Costa Nord, Etruria-Costa Sud, Serchio-Lucca, Fiora e Albegna, Ombrone Gr-Alto, Isole, Fiora e Albegna-Costa e Giglio
🟡ORDINARIA CRITICITA’ PER RISCHIO IDRAULICO / ALLERTA GIALLA:
Campania: Piana campana, Napoli, Isole e Area vesuviana, Penisola sorrentino-amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini
Emilia Romagna: Montagna emiliana centrale, Bassa collina piacentino-parmense, Montagna piacentino-parmense, Alta collina piacentino-parmense, Collina emiliana centrale, Montagna bolognese, Collina bolognese, Alta collina romagnola, Montagna romagnola
Lazio: Bacini Costieri Nord
Lombardia: Orobie bergamasche, Nodo Idraulico di Milano
Marche: Marc-1, Marc-2, Marc-3, Marc-4
Umbria: Chiani – Paglia, Nera – Corno, Trasimeno – Nestore, Chiascio – Topino, Medio Tevere, Alto Tevere
🟡ORDINARIA CRITICITA’ PER RISCHIO TEMPORALI / ALLERTA GIALLA:
Abruzzo: Bacini Tordino Vomano, Bacino dell’Aterno, Marsica, Bacino del Pescara, Bacino Alto del Sangro, Bacino Basso del Sangro
Campania: Basso Cilento, Alto Volturno e Matese, Piana campana, Napoli, Isole e Area vesuviana, Alta Irpinia e Sannio, Tanagro, Penisola sorrentino-amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini, Tusciano e Alto Sele, Piana Sele e Alto Cilento
Emilia Romagna: Montagna emiliana centrale, Montagna piacentino-parmense, Alta collina piacentino-parmense, Collina emiliana centrale, Montagna bolognese, Collina bolognese, Alta collina romagnola, Montagna romagnola
Friuli Venezia Giulia: Bacino di Levante / Carso, Bacino dell’Isonzo e Pianura di Udine e Gorizia
Liguria: Bacini Liguri Padani di Levante, Bacini Liguri Marittimi di Ponente, Bacini Liguri Marittimi di Centro, Bacini Liguri Marittimi di Levante, Bacini Liguri Padani di Ponente
Lombardia: Bassa pianura centro-occidentale, Alta pianura orientale, Pianura centrale, Laghi e Prealpi Varesine, Appennino pavese, Lario e Prealpi occidentali, Bassa pianura orientale, Bassa pianura centro-orientale, Bassa pianura occidentale, Nodo Idraulico di Milano
Marche: Marc-5, Marc-6, Marc-1, Marc-2, Marc-3, Marc-4
Molise: Frentani – Sannio – Matese, Alto Volturno – Medio Sangro, Litoranea
Puglia: Basso Fortore, Gargano e Tremiti, Tavoliere – bassi bacini del Candelaro, Cervaro e Carapelle, Sub-Appennino Dauno
Sardegna: Bacini Montevecchio – Pischilappiu, Logudoro, Bacino del Tirso
Sicilia: Nord-Occidentale e isole Egadi e Ustica, Sud-Occidentale e isola di Pantelleria
Toscana: Valdichiana, Serchio-Garfagnana-Lima, Arno-Casentino, Arno-Valdarno Sup., Arno-Firenze, Bisenzio e Ombrone Pt, Lunigiana, Mugello-Val di Sieve, Reno, Romagna-Toscana, Valtiberina, Versilia
Veneto: Basso Brenta-Bacchiglione e Fratta Gorzone, Livenza, Lemene e Tagliamento, Po, Fissero-Tartaro-Canalbianco e Basso Adige, Basso Piave, Sile e Bacino scolante in laguna
🟡ORDINARIA CRITICITA’ PER RISCHIO IDROGEOLOGICO / ALLERTA GIALLA:
Abruzzo: Bacini Tordino Vomano, Bacino dell’Aterno, Marsica, Bacino del Pescara, Bacino Alto del Sangro, Bacino Basso del Sangro
Emilia Romagna: Montagna emiliana centrale, Bassa collina piacentino-parmense, Montagna piacentino-parmense, Alta collina piacentino-parmense, Collina emiliana centrale, Montagna bolognese, Collina bolognese, Alta collina romagnola, Montagna romagnola
Friuli Venezia Giulia: Bacino montano del Tagliamento e del Torre, Bacino del Livenza e del Lemene
Lazio: Bacini di Roma, Appennino di Rieti, Bacino Medio Tevere, Bacini Costieri Nord, Bacino del Liri, Bacini Costieri Sud, Aniene
Lombardia: Pianura centrale, Valchiavenna, Media-bassa Valtellina, Valcamonica, Laghi e Prealpi orientali, Alta Valtellina
Molise: Frentani – Sannio – Matese, Alto Volturno – Medio Sangro, Litoranea
Piemonte: Toce, Val Sesia, Cervo e Chiusella, Pianura settentrionale
Puglia: Basso Fortore, Gargano e Tremiti, Tavoliere – bassi bacini del Candelaro, Cervaro e Carapelle, Sub-Appennino Dauno
Sardegna: Gallura, Bacini Montevecchio – Pischilappiu, Campidano, Iglesiente, Logudoro, Bacino del Tirso
Sicilia: Nord-Occidentale e isole Egadi e Ustica, Sud-Occidentale e isola di Pantelleria
Toscana: Valdichiana, Serchio-Garfagnana-Lima, Arno-Casentino, Arno-Valdarno Sup., Arno-Firenze, Bisenzio e Ombrone Pt, Lunigiana, Mugello-Val di Sieve, Reno, Romagna-Toscana, Valtiberina, Versilia
Umbria: Chiani – Paglia, Nera – Corno, Trasimeno – Nestore, Chiascio – Topino, Medio Tevere, Alto Tevere
Veneto: Livenza, Lemene e Tagliamento, Alto Brenta-Bacchiglione-Alpone, Piave pedemontano, Basso Piave, Sile e Bacino scolante in laguna
Rischi e raccomandazioni
Secondo i modelli previsionali, nelle prossime 36 ore potranno cadere 100-150 mm di pioggia al Nord e sul versante tirrenico tra Toscana e Campania, con picchi superiori alla media stagionale.
Data la criticità della situazione, si raccomanda di:
- seguire con attenzione gli aggiornamenti della Protezione Civile;
- evitare spostamenti nelle zone più colpite;
- prestare particolare cautela nei pressi di corsi d’acqua e aree soggette a frane e smottamenti.




