Una nuova fase di tempo perturbato interesserà parte dell’Italia tra venerdì 16 e sabato 17 gennaio, a causa di una perturbazione proveniente dal Nord Africa, la sesta del mese. Il peggioramento riguarderà in modo particolare Nordovest, estremo Sud e Isole Maggiori, mentre le temperature resteranno diffusamente superiori alle medie stagionali, sostenute da persistenti correnti meridionali miti.
Non si tratterà di un episodio isolato: una seconda perturbazione di origine atlantica, la numero 7 di gennaio, è attesa tra domenica 18 e lunedì 19, con nuove precipitazioni soprattutto sulle stesse aree già coinvolte. Solo nei primi giorni della prossima settimana è previsto un graduale rientro delle temperature verso valori più in linea con la norma.

Previsioni meteo di venerdì 16 gennaio
La giornata di venerdì si aprirà con condizioni più stabili su Abruzzo, Molise e Sud peninsulare, mentre sul resto del Paese prevarranno le nuvole.
- Mattino: cieli nuvolosi al Nord e sulle regioni centrali, con piogge sparse su Levante Ligure, Toscana e Sardegna.
- Pomeriggio: aumento della nuvolosità anche al Sud; precipitazioni al Nordovest, Alta Toscana, Sardegna e Sicilia meridionale.
Sulle Alpi attese nevicate oltre i 1000–1200 metri. - Sera: piogge in estensione al resto della Sicilia e alla Calabria meridionale.
Le temperature risulteranno stazionarie o in lieve aumento, mantenendosi ovunque al di sopra delle medie climatiche del periodo.
Previsioni meteo di sabato 17 gennaio
Sabato sarà caratterizzato da una maggiore variabilità, con differenze marcate tra le varie aree del Paese.
- Tempo più soleggiato sulle regioni centrali tirreniche.
- Nuvolosità diffusa altrove, con deboli piogge su Nordovest, Appennino settentrionale, Puglia, Basilicata, Calabria e Isole Maggiori.
- Neve sulle Alpi sempre a quote superiori ai 1000–1200 metri.
Le temperature subiranno poche variazioni, restando ancora superiori alle medie stagionali su gran parte d’Italia.
Tendenza successiva
Tra domenica 18 e lunedì 19 gennaio una nuova perturbazione atlantica riporterà precipitazioni soprattutto al Nordovest, all’estremo Sud e sulle Isole Maggiori. Nonostante il maltempo, il clima resterà inizialmente mite; solo all’inizio della prossima settimana è atteso un progressivo calo termico, con valori che tenderanno a rientrare nella norma del periodo.
Un’evoluzione da seguire con attenzione, tipica di una fase invernale ancora dinamica ma poco fredda, dominata da correnti meridionali e frequenti passaggi perturbati.




