Si è aperta una fase meteorologica particolarmente complessa per l’Italia meridionale e per le Isole Maggiori, interessate dal transito di un ciclone mediterraneo che sta determinando condizioni di maltempo diffuso e persistente. La situazione risulterà più delicata tra martedì 20 e mercoledì 21 gennaio, con effetti significativi su più settori del Sud.
Il sistema depressionario, denominato “Harry” , si muove lentamente tra le coste dell’Algeria, il Canale di Sardegna e il Canale di Sicilia, per poi dirigersi verso il Mar Ionio. Un suo graduale indebolimento è atteso non prima di giovedì 22 gennaio.

Piogge abbondanti, vento forte e mari molto agitati
L’elemento più rilevante di questa fase sarà rappresentato dalle precipitazioni, che su alcune aree potranno risultare abbondanti e persistenti. Entro la fine di martedì 20, sono attese cumulate di pioggia localmente comprese tra 200 e 400 mm, in particolare sui settori orientali di Sardegna e Sicilia, sulla Calabria ionica e su alcune aree interne della Basilicata.
Il quadro meteorologico sarà completato da venti molto forti, con raffiche che potranno raggiungere 120–130 km/h, e da mari grossi o molto grossi, con onde fino a 6–7 metri, soprattutto lungo le coste esposte del basso Tirreno e del Mar Ionio. Possibili mareggiate interesseranno i litorali maggiormente esposti ai venti orientali e di Scirocco.
Previsioni meteo per martedì 20 gennaio
Su Sardegna, Sicilia e Calabria il tempo si manterrà fortemente perturbato, con precipitazioni diffuse sotto forma di piogge, rovesci e temporali. I fenomeni potranno risultare persistenti e localmente intensi, con condizioni più severe sui settori orientali delle Isole e sulla Calabria ionica e meridionale.
Attese nevicate in quota, anche a carattere di tormenta, sopra i 1500–2000 metri su Peloritani, Etna, Serre e Aspromonte. La neve potrà scendere localmente sotto i 1000 metri sulla Sila, con tendenza a risalire verso il Pollino nel corso della giornata.
Nel pomeriggio-sera le precipitazioni tenderanno a risalire verso la Basilicata e successivamente verso la Puglia centro-meridionale. Condizioni più stabili su Toscana, Umbria e Lazio, con tempo in prevalenza soleggiato; ampie schiarite anche al Nord dal pomeriggio, salvo residua nuvolosità tra basso Piemonte e Romagna.
Le temperature massime risulteranno in ulteriore diminuzione al Nord e lungo le regioni adriatiche. Venti orientali o di Scirocco ancora molto forti tra le Isole Maggiori, il basso Tirreno, la Calabria e il Mar Ionio. Mari grossi o molto grossi, con moto ondoso in ulteriore aumento.
Previsioni meteo per mercoledì 21 gennaio
Nella giornata di mercoledì il maltempo insisterà su Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna orientale, sebbene con una lenta attenuazione dei fenomeni più intensi.
Nuvolosità diffusa anche su Lazio centro-meridionale, medio Adriatico ed Emilia-Romagna, ma con precipitazioni solo sporadiche tra Romagna, Marche settentrionali, Abruzzo e Molise. Ampie schiarite sono attese su Toscana, Umbria occidentale, alto Lazio e regioni settentrionali.
Le temperature minime saranno in calo, soprattutto al Nord, con possibili gelate notturne e mattutine in Pianura Padana. Le massime non subiranno variazioni significative, con lievi cali sul medio Adriatico e locali rialzi tra Calabria e alto Ionio.
I venti tenderanno gradualmente ad attenuarsi nel corso della giornata, con le ultime raffiche burrascose a inizio giornata sui settori ionici e tirrenici meridionali. Di conseguenza anche il moto ondoso dei mari sarà in lenta diminuzione, sebbene il Mar Ionio possa rimanere ancora molto agitato.




