Colpo di coda dell’inverno: freddo, vento e maltempo tra giovedì e venerdì
L’atmosfera sull’Italia si prepara a cambiare volto in modo deciso. Dopo una fase più stabile e dai tratti quasi primaverili, un fronte freddo di origine nord atlantica è pronto a riportare condizioni tipicamente invernali su gran parte della Penisola.
Tra giovedì e venerdì, infatti, assisteremo a un rapido peggioramento del tempo accompagnato da venti molto intensi e da un sensibile calo delle temperature, anche superiore ai 10°C in alcune aree.
Il passaggio sarà piuttosto rapido al Nord, mentre gli effetti più marcati si concentreranno sulle regioni del Centro-Sud, in particolare lungo il versante adriatico e al Meridione.

Piogge, temporali e vento forte: le aree più colpite
Il peggioramento sarà accompagnato da precipitazioni diffuse, localmente anche intense, specie tra Adriatico e basso Tirreno. Non si escludono rovesci temporaleschi, soprattutto al Sud e sulle isole maggiori.

A rendere il quadro ancora più dinamico sarà il vento: sono attese raffiche anche molto forti, con picchi che potranno raggiungere gli 80-100 km/h, contribuendo ad accentuare la sensazione di freddo.

I mari si presenteranno fino a molto mossi o agitati, con condizioni particolarmente critiche nei bacini esposti ai venti settentrionali.
❄️ Torna la neve: fiocchi fino a quote collinari
Il brusco calo termico favorirà un deciso abbassamento della quota neve. I fiocchi torneranno a cadere lungo l’Appennino fino a quote collinari, generalmente comprese tra i 400 e gli 800 metri, con locali sconfinamenti più in basso nei momenti di maggiore intensità delle precipitazioni.
Nevicate attese anche lungo i settori alpini di confine, mentre al Sud la quota neve si manterrà inizialmente più elevata, per poi calare nel corso dell’evento.
Si forma un vortice sull’Adriatico: instabilità anche nel weekend

Nel corso dell’evento, sui nostri mari prenderà forma un vortice ciclonico con centro sull’Adriatico. Questa struttura manterrà condizioni di instabilità anche nella giornata di sabato, con ancora precipitazioni sparse soprattutto sulle regioni centrali adriatiche e al Sud.
Si tratterà quindi di una fase perturbata non solo intensa, ma anche persistente su alcune aree del Paese.
Domenica in miglioramento, ma con strascichi
A partire da domenica, il sistema instabile tenderà gradualmente ad allontanarsi verso i Balcani, favorendo un generale miglioramento del tempo.
Le condizioni torneranno più stabili su gran parte d’Italia, accompagnate da un progressivo rialzo delle temperature. Questo trend dovrebbe proseguire anche nei primi giorni della prossima settimana, riportando un contesto più in linea con la stagione primaverile.




