Come ogni anno ad Agosto torna il tradizionale appuntamento con le “Lacrime di San Lorenzo”, meglio note agli astronomi ed appassionati come Perseidi.

Perchè Lacrime di San Lorenzo?

Le Lacrime di San Lorenzo derivano dal martirio di San Lorenzo, che secondo la tradizione arse sulla graticola nel 258, la cui ricorrenza si celebra proprio il 10 agosto e da cui deriva il nome popolare dello sciame.

Quando il picco delle Perseidi e come osservarle?

Nel 2025, lo sciame sarà visibile dal 17 luglio al 24 agosto, con il picco previsto nella notte tra l’11 e il 12 agosto.

Anche se la Luna piena potrebbe disturbare l’osservazione, è comunque possibile ammirare molte meteore seguendo semplici accorgimenti: cerca un luogo buio, lontano dalle luci artificiali e possibilmente in montagna; nascondi la Luna dietro ostacoli naturali come alberi o rilievi; e attendi almeno un’ora al buio per adattare la vista. Evita luci intense, guarda lontano dal radiante per meteore più lunghe e concediti brevi pause per non affaticare gli occhi. Con un po’ di preparazione, anche quest’anno potrai goderti uno degli spettacoli celesti più emozionanti dell’anno.

Come Nasce lo Sciame delle Perseidi?

Lo sciame delle Perseidi è originato dalla cometa Swift-Tuttle, scoperta nel 1862. Fu proprio l’astronomo italiano Giovanni Virginio Schiaparelli (il “padre” dei canali di Marte) a stabilire, nel XIX secolo, una connessione tra le meteore e la cometa indicata, meccanismo questo di interesse generale per gli sciami.

Il fenomeno si verifica proprio quando la Terra passa in prossimità dell’incrocio tra la sua orbita e quella della cometa in questione, “tuffandosi” così nella nube di polveri seminata da quest’ultima lungo il proprio percorso attorno al Sole.

Questi grani di polvere, penetrando a gran velocità nell’atmosfera terrestre, bruciano per attrito, lasciando così nel cielo la caratteristica scia. Questo svela perciò che a “cadere” non sono affatto le stelle, piuttosto le briciole della cometa citata.

La Swift-Tuttle è un astro chiomato periodico, che ritorna ogni 135 anni circa. L’ultimo passaggio risale al 1992.

(Fonte Virtual Telescope)

Come Fotografare le Stelle Cadenti?

Immortalare questo fantastico spettacolo non è difficile! Anzi è più facile che vederle ad occhio nudo.

Serve anzitutto una macchina fotografica di tipo Reflex, un cavalletto e una buona posizione lontana da ogni fonte luminosa.

Macchina Fotografica: 

Prima di iniziare a scattare, fate qualche scatto di prova per trovare la giusta esposizione.

  • Impostate poi la macchina in M, Manuale oppure su TV o su alcuni modelli S che da priorità ai tempi.
  • Impostate un tempo di esposizione di 30 sec.
  • Messa a fuoco in manuale, con la ghiera di messa a fuoco della lente portata su “infinito”.
  • Se disponibile attivate la funzione blocca specchio, questa eviterà  il micromosso
  • Se non utilizzate il telecomando per lo scatto, impostate l’autoscatto a 2/3 secondi, in questo modo riusciamo ad evitare piccole vibrazioni date dal tocco sul pulsante di scatto.

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