22 settembre 2025 – L’uragano Gabrielle ha raggiunto lo status di Major Hurricane (Categoria 3) nell’Atlantico, dopo una fase di rapido rafforzamento nelle prime ore di lunedì.

Attualmente Gabrielle si trova a circa 200 miglia a sud-est delle Bermuda. Nei giorni scorsi il sistema aveva incontrato ostacoli nello sviluppo a causa del forte wind shear e della presenza di aria secca in quota, fattori che ne avevano temporaneamente limitato l’organizzazione.
Nelle ultime ore, però, l’uragano ha conosciuto un’intensificazione rapida, passando da tempesta tropicale a uragano maggiore in tempi molto ridotti.

Le proiezioni indicano un marcato spostamento verso est a partire da martedì, che dovrebbe tenere Gabrielle lontano sia dalle Bermuda sia dalla costa orientale degli Stati Uniti. Nonostante non siano previsti impatti diretti sulla terraferma, le condizioni marine e costiere saranno influenzate in modo significativo anche a distanza.

Uragano Gabrielle movimento
Elaborazione grafica a cura di The Weather Channel

Impatti attesi

Gabrielle sta già generando onde molto alte e un elevato rischio di correnti di risacca lungo la fascia costiera statunitense, dal North Carolina fino al New England. Anche le Bermuda, pur non essendo sulla traiettoria diretta, sperimenteranno mare agitato e fenomeni costieri.
I pericoli principali riguardano il moto ondoso intenso, possibili inondazioni costiere localizzate e raffiche di vento in grado di causare disagi alle infrastrutture marittime e alle attività turistiche.


Altre aree da monitorare

Il National Hurricane Center segnala la presenza di due onde tropicali nell’Atlantico: una localizzata tra le coste africane e le Piccole Antille, l’altra in avvicinamento alle Isole Sopravento. Al momento non è chiaro se queste perturbazioni possano evolvere in sistemi tropicali organizzati, ma saranno monitorate con attenzione nei prossimi giorni.

Le autorità raccomandano cautela a chiunque si trovi lungo la costa orientale degli Stati Uniti:

  • Prestare attenzione agli avvisi riguardanti le correnti di risacca e le condizioni del mare.
  • Evitare attività balneari e nautiche nelle zone esposte.
  • Seguire i bollettini meteo ufficiali per gli aggiornamenti sulla traiettoria dell’uragano e sui possibili effetti indiretti.

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