Arriva il Burian! Ma veramente?

Quante volte vi è capitato di leggere: Burian in arrivo in Italia, Gelo e Neve arriva il Burian, Arriva il Burian con la Sciabolata Artica,.. e molti altri titoli similari.

In genere capita ogni talvolta che arriva una massa d’aria, specie dall’Est Europa, in molti lo definiscono Burian, ma a livello meteorologico è SBAGLIATO!

Il Burian non esiste in meteorologia, il termine corretto sarebbe Buran, che però riguarda il nome di un vento freddo, a volte molto forte, caratteristico delle steppe della pianura sarmatica, a ovest degli Urali, non c’è in Italia!

Prendiamo infatti la Rosa dei Venti, come possiamo ben vedere, non troviamo a Nord Est (NE) il Burian, ma abbiamo il Grecale o anche Bora per quanto riguarda gli amici adriatici.

Ma in passato è venuto il Burian?!

No neanche in passato, visto che non esiste!

Ma allora perché si parla di Burian, o meglio di Buran in Italia? In anni passati grazie a determinate configurazioni bariche, come il cosiddetto “Ponte di Weikoff“, ovvero quando l’alta pressione delle Azzorre, tende ad allungarsi portando i propri massimi di pressione fin verso l’atlantico settentrionale, ed “unendosi” con l’alta pressione russo siberiana, l’aria di origine artica scorre così lungo il bordo orientale del Ponte di Weikoff, raggiungendo così il continente europeo, sospinta da venti anche forti dai quadranti di NE e/o ENE.

Questi venti tuttavia non si chiameranno Burian o tanto meno Buran, la denominazione che potremmo dare è alla massa d’aria, non di certo al vento che la trasporta! Questa la si può quindi definire come aria artica o polare continentale.

Burian uguale a Buriana?

Alcuni di voi penseranno però che Burian, derivi però da buriana, a scanso di equivoci, l’Accademia della Crusca si è già espressa in merito su questa parola, e vi alleghiamo la loro spiegazione:

“[..] la forma primaria boria e bora coi significati di ‘vento gelido’ e ‘burrasca’ è propria dei dialetti che si affacciano sull’Adriatico, il derivato buriana ‘temporale, burrasca’ è distribuito nel bacino del Tirreno secondo una catena continua che va da Monaco alla Sicilia e comprende la Liguria, la Versilia, la Corsica e l’Isola d’Elba.[..]”.

Accademia della Crusca

Per concludere la definizione di Burian nasce da certi media per il solo fatto di fare sensazionalismo mediatico ed aumentare le interazioni con il proprio articolo, in parole povere, vi sta prendendo per “i fondelli”.. 😁

Seguendo questa logica, dovremmo altrimenti procedere a cambiare i nomi della rosa dei venti, ad esempio lo Scirocco diventerebbe Ghibli, il famoso vento caldo dell’Africa,..

Il nostro consiglio è quello come sempre di diffidare di quei siti che usano termini sensazionalistici a livello meteorologico, non vi stanno facendo una valida previsione, ma una inutile disinformazione.

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