Parti del razzo di SpaceX in rotta di collisione con la Luna


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Il secondo stadio di un razzo Falcon 9 della SpaceX, lanciato lo scorso 11 Febbraio 2015 per il trasporto e la messa in orbita di un satellite, è in rotta di collisione con il nostro satellite naturale, la Luna.

Il Falcon 9 è composto essenzialmente da due stadi, il primo quello più costoso è quello che con ben 9 motori, spinge il secondo stadio fin nello spazio, per poi rientrare autonomamente sulla Terra per essere riutilizzato in altre missioni.

Parti del razzo di SpaceX in rotta di collisione con la Luna

Il secondo stadio, invece dispone di un solo motore calibrato per funzionare nello spazio e spingere il carico fin a destinazione.

Completata la missione, questo compie un ultima manovra per rientrare in maniera violenta verso la Terra, venendo distrutto dai forti attriti che si generano, riducendo al minimo la possibilità di lasciare ulteriori rifiuti spaziali.

Nel lancio del 2015, tuttavia il secondo stadio, dopo aver trasportato e messo in orbita il satellite della NOAA, il Deep Space Climate Observatory rimase a secco e senza la possibilità di effettuare questa “manovra suicida”, o di allontanarsi e uscire dalla gravità terrestre.

Questo lo costrinse inevitabilmente a rimanere intrappolato tra la gravita lunare e quella terrestre, con un’orbita caotica e completamente fuori controllo.

Gli ultimi calcoli stimano che la traiettoria intrapresa dal pezzo del razzo del Falcon 9, potrebbe colpire la Luna. Il luogo preciso d’impatto è ancora sconosciuto, vista la caoticità con cui il razzo si muove, ma è stimata la zona della fascia equatoriale della Luna, nei primi giorni di Marzo.

Cosa accadrà alla Luna con l’impatto del razzo di SpaceX?

Non immaginatavi storie degne di un filma catastrofico hollywoodiano, il secondo stadio ha una massa al netto del propellente di 4 tonnellate, lascerà al massimo un cratere sulla superficie della Luna.

Il Falcon 9 non è il primo oggetto creato dall’uomo ad impattare con il nostro satellite lunare, dall’inizio della storia delle esplorazioni spaziali, la Luna è stata bersagli di diverse sonde, alcune delle quali lanciate volontariamente per studiare determinati effetti.

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Autore del Post

Andrea Pardini

Amministratore Fondatore e Developer. Ragioniere, Perito Commerciale e Programmatore Informatico, con la passione per Meteorologia e la Scienza in generale. Attualmente Informatico presso una Web Travel Agency. Si occupa: del mantenimento della strumentazione e del portale web, stesura di articoli. Partecipa ai progetti: Archivio Eventi Meteo e Tornado in Italia.