La peggiore crisi idrica per il Sud Africa

Tre anni di Siccità hanno cambiato i modi di utilizzare l’acqua per gli abitanti di Città del Capo, Sud Africa. La città ha infatti evitato la peggiore crisi idrica.

La politica locale ha dovuto impostare delle restrizioni all’utilizzo personale: non più di 50 litri al giorno a persona, il che è poco se pensiamo a una doccia di 2 minuti vanno circa via 20 litri di acqua.

Come ci mostrano le interviste fatte dal quotidiano NBC NEWS, in molti hanno dovuto ingegnarsi per non sprecare la poca acqua disponibile.

Questi sacrifici hanno dato i loro frutti si è evitato il cosiddetto “day zero” ossia la giornata in cui i rubinetti sarebbero rimasti completamente a secco.

Interventi Futuri

Per scongiurare nuove crisi idriche sono in corso studi per la progettazione di impianti di dissalazione, fin a un sistema particolare, catturare un Iceberg alla deriva nel mare del sud e trainandolo verso la costa africana.

Charles Iceland, direttore di Water Initiatives presso WRI (World Resources Institute), afferma che “dovremo trovare un modo per vivere con un clima più irregolare in futuro”.  Un recente rapporto di WRI mostra che la situazione è ancora più grave in altre aree che dipendono dalle dighe, tra cui Marocco, India e Iraq. “Probabilmente vedremo sempre più di questi tipi di eventi di Città del Capo in tutto il mondo”.

Fonte Notizia NBC NEWS

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