30 Giugno l’Asteroid Day

Il 30 Giugno si celebra l’Asteroid Day, ovvero la giornata internazionale degli Asteroidi, una giornata dedicata agli asteroidi e alle attività di monitoraggio di questi oggetti spaziali, che possono in alcuni casi crearci qualche problemino..

La Storia dell’Asteroid Day e perchè si celebra

L’Asteroid Day, è stato fondato nel 2014, da alcuni importanti personaggi come: Stephen Hawking, Grigorij Richters, Rusty Schweickart e Brian May; certificata poi dall’ONU con l’obbiettivo di migliorare la comprensione e i modi di difenderci da questi “sassi spaziali”.

Anche il giorno della ricorrenza, 30 Giugno, ha un significato: la mattina del 30 giugno del 1908, infatti, un asteroide, di cui si stima avesse dimensioni tra i 30 e i 60 metri, esplose a 8.000m di altitudine sopra i cieli della Siberia.

L’asteroide viaggiava a circa 54.000km/h e la sua esplosione fu devastante abbattendo tra i 60 e gli 80 milioni di alberi in un area di 2.150km.

Si stima che l’onda d’urto prodotta dall’esplosione avrebbe potuto essere assimilabile a un terremoto di grado 8 della scala Richter. Fortunatamente la zona colpita era disabitata altrimenti sarebbe stata una catastrofe.

Gli Eventi per Asteroid Day 2020

Quest’anno a causa della pandemia del coronavirus (COVID-19), gli eventi per celebrarli saranno solamente tramite l’etere.

Dove verrà anche discusso della missione DART (Double Asteroid Redirection Test), messa a punto dall’Agenzia Spaziale Europea (ESA) e della NASA, con il programma congiunto denominato AIDA (Asteroid Impact Deflection Assessment).

L’idea della missione prevede, l’invio di una sonda da far impattare a tutta velocità contro l’asteroide Didimo B, dalle dimensioni di 160m, e capirne il comportamento a seguito di un impatto cinetico.

Confermando / Smentendo se sia possibile deviare la traiettoria di un asteroide, come si vede nei film di fantascienza, tanto quel tanto che basta per allontanarlo dal nostro pianeta.

Didimo B non è in rotta di collisione con la Terra, ma insieme Didimo A del diametri di 780m, passeranno vicino alla Terra nel 2022 e poi nel 2024.

Andrea Pardini

Amministratore Fondatore, Previsore e Developer. Ragioniere, Perito Commerciale e Programmatore Informatico, con la passione per Meteorologia e la Scienza in generale. Attualmente Informatico presso una Web Travel Agency. Si occupa: del mantenimento della strumentazione e del portale web, stesura di articoli ed elaborazione delle previsioni meteo. Partecipa ai progetti: Archivio Eventi Meteo e Tornado in Italia.

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