Big Snow – Il grande Flop dei falsi Meteo

Avete visto il BIG SNOW?! Quello che molti siti meteo-ciarlatani avevano annunciato e confermato più volte, che avrebbe portato forti e abbondanti precipitazioni di carattere nevoso in tutto il Nord Italia con la neve che sarebbe caduta copiosa anche in pianura.

Il panorama delle informazioni meteo di questi giorni non ha parlato di altro, in rete, in radio, in tv, sui giornali, pensate vi erano articoli di previsione dettagliatissimi a oltre 5 giorni di distanza, e in neve che era già confermata!!

Ops ma non è andata come previsto, niente Big Snow, niente Gelo, niente Burian (anche perchè non esiste), niente di tutto ciò..! E ti ritrovi a leggere sui Social o a sentire al Bar: i Meteorologi non ci azzeccano mai..

Infatti la Meteorologia, quella vera su base Scientifica, non quella fatta da esperti di Marketing e del Clickbait, non è un gioco, non è una questione di indovinare, non è gridare al lupo al lupo quando non c’è, solo per far accorrere tutti con dito sul mouse come non ci fosse un domani.

Fare una previsione, e in particolare una previsione dedicata alla neve al piano, non è una passeggiata, ci sono molti elementi da tenere in considerazione e molte variabili che possono rendere nulla la possibilità di neve al piano.

Li possiamo elencare:

  • posizione del minimo di pressione in quota,
  • posizione del minimo di geopotenziale alle varie quote isobariche,
  • permanenza dei minimi in un’area,
  • eventuale interazione del flusso con l’orografia,
  • entità dell’avvezione di aria umida,
  • entità del freddo presente in quota,
  • entità del freddo presente nei bassi strati,
  • quota dello zero termico,
  • probabilità che si verifichino precipitazioni,
  • intensità delle precipitazioni,
  • durata delle precipitazioni,
  • temperatura di bulbo umido,
  • presenza di sacche di aria mite in bassa troposfera che possano compromettere la tenuta dei fiocchi
  • microclimi della località

Tutti questi elementi ad una lunga / media distanza temporale non sono ben identificabili, ed elaborare una previsione è inutile, in quanto la sua attendibilità è pressoché nulla e priva di significato.

Quando lo capirete?!

Quando lo capirete che le previsioni automatiche della meteoapp, non sono assolutamente attendibili.

Quando lo capirete che articoli con titoloni sensazionalistici e previsioni dettagliatissime a lungo termine su scala locale, sono solo “fuffa”.

Non molti lo capiranno, e continueremo ad essere presi per i fondelli..

Andrea Pardini

Amministratore Fondatore, Previsore e Developer. Ragioniere, Perito Commerciale e Programmatore Informatico, con la passione per Meteorologia e la Scienza in generale. Attualmente Informatico presso una Web Travel Agency. Si occupa: del mantenimento della strumentazione e del portale web, stesura di articoli ed elaborazione delle previsioni meteo. Partecipa ai progetti: Archivio Eventi Meteo e Tornado in Italia.

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Una risposta

  1. Roberto ha detto:

    Bravissimo!