Gennaio 2020, Storia di un Inverno Assente in tutta Europa

Bentrovati amici facciamo il punto assieme del Gennaio 2020 sul continente europeo. Un mese contraddistinto dal dominio dell’Alta pressione sul Mediterraneo e buona parte d’Europa con temperature miti e scarsa piovosità.

Le cause di questo vanno soprattutto a un Vortice Polare particolarmente compatto che porta masse d’aria oceaniche verso le nostre aree ma anche fin verso la Russia. Purtroppo non è atteso un netto cambiamento di circolazione fino a metà Febbraio ma di questo ve ne parleremo a breve.

Adesso vi diamo alcuni dati sull’eccezionalità termica di questo Gennaio in particolare tra l’Europa nord-orientale e la nazione russa con temperature sopramedia fin quasi 10°C!

Va detto per la nostra penisola 1°C sopramedia questo mese non è così anomalo ma conferma il trend generale piu’ mite. Piu’ pesante il balancio delle piogge che manca dei 3/4 del totale previsto.

Prendiamo per esempio Mosca dove questo mese è stato il piu’ caldo mai registrato da quasi 200 anni. Come vediamo nella grafica infatti mai in questa capitale dal 1821(anno delle prima rilevazioni) si sono superati gli 0°C come temperature medie.

Temperatura media a Mosca per Gennaio tra il 1821 e il 2020

Andiamo anche nei paesi scandinavi dove tra il sud della Finlandia e della Svezia mai si è vista la neve. Si tratta del mese piu’ caldo degli ultimi 100 anni per queste zone. La temperatura media in Svezia ha toccato i +6.2°C stracciando il record di +5.9°C del gennaio 1989. A Stoccalma si tratta addirittura del mese piu’ caldo dal 1756.

In Finlandia ad Helsinki si sono toccati gli 8.3°C valore mai toccato in questo inizio anno. Insomma potrebbe essere il primo inverno in assoluto in cui non si ghiacciano i laghi del sud del Paese. 

Anomalia temperature medie gennaio 2020 in Svezia

Addirittura in queste zone si sono trovati i primi ciliegi gia’ in fiore.

Tendenza Febbraio

Purtroppo questi scenari di Gennaio sono visti mantenersi salvo ad esempio la breve irruizione artica nel corso della settimana odierna. Infatti il vortice polare rimarrà ancora compatto con il passaggio di disturbi da ovest verso est associati a forti venti ed aria mite. Purtroppo non avremo grosse variazione fin almeno metà Febbraio.

Pressione al suolo prevista per Domenica 9 Febbraio che mostra ancora profonde depressioni a nord dell’europa portanti aria mite ed alta pressione su buona parte del continente.

Federico Baggiani

Amministratore Fondatore e Previsore. Studente di Scienze Agrarie, finalizzato in tecnico agronomo. Da sempre appassionato di Scienza e soprattutto della Meteorologia. Si occupa della stesura di analisi previsionali a breve-medio termine; articoli di attualità ambientale e climatica. Partecipa ai progetti: Archivio Eventi Meteo e Tornado in Italia.

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