1 Dicembre 2022
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Gravi danni ambientali per la guerra in Ucraina

Tempo di lettura:2 Minuti, 11 Secondi

Le guerre fanno solo danni: oltre alla perdita della vita umana e delle strutture, anche l’Ambiente ne subisce le gravi conseguenze.

I combattimenti che sono in corso da oltre 60 giorni in Ucraina stanno diffondendo nell’aria e nei corsi d‘acqua sostanze pericolose per la Salute.

L’8 Marzo un deposito di prodotti chimici è stato bombardato nella cittadina di Kalynivka a pochi chilometri da Kiev.

A Rubizhne nella regione orientale del Donbass invece, un serbatoio contenente acido nitrico è stato colpito, provocando una nube di un colore bruno.

Ciò avviene quando l’acido nitrico nel rilascio in atmosfera sviluppa una immediata reazione dell’ossido di Azoto (NO) con l’O2 dell’aria. A contatto con la pelle, l’acido nitrico provoca gravi lesioni ed è molto rischioso respirarlo.

Il governatore della zona a seguito della pioggia che ha interessato la zona l’acido nitrico si sarebbe diluito e non avrebbe più rappresentato un pericolo per la popolazione. Restano però dei dubbi sulle contaminazioni del suolo.

Fonte immagine: Chris McGrath

Da giorni alcuni ispettori ucraini per la Protezione Ambientale e le Risorse Naturali stanno raccogliendo campioni di acqua e suolo per valutare l’impatto dei bombardamenti russi sul territorio nazionale.

Gli incendi e soprattutto le esplosioni diffondono nell’aria, nei corsi d’acqua e terreni sostanze non molto salutari. Basti pensare alla polvere di cemento diffusa nell’aria durante i bombardamenti ormai giornalieri, pulviscolo che sarebbe la causa di gravi lesioni ai polmoni e forti irritazioni a gola e bronchi.

Qualità dell’aria che secondo un report pubblicato dall’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità), la qualità dell’aria in Ucraina era già da considerarsi moderatamente pericolosa, già prima dell’inizio del conflitto, con una concentrazione media annua di polveri sottili di 20 µg/m3, il doppio della soglia di sicurezza che è di 10 µg/m3. 

Nell’est del Ucraina sono presenti molti poli chimici, raffinerie e carbone. Solo quest’ultimo potrebbe gravemente inquinare le falde acquifere se la guerra si protrarrebbe a lungo.

Gravi situazione è presente anche nella parte occidentale ucraina, dove sono stati bombardati dei serbatoi contenenti fertilizzanti.

In generale, le guerre producono effetti negativi per l’ambiente in termini di:

  • Inquinamento dell’acqua
  • Qualità dell’aria
  • Inquinamento atmosferico
  • Distruzione del paesaggio e degli ecosistemi

Il territorio Ucraino vede presenti oltre 70mila specie tra animali e vegetali, e, tra queste, se ne contano quasi 1.400 protette. In uno dei report pubblicati dal Ministero ucraino, si evince come l’azione dei combattimenti abbia già coinvolto circa 1/3 delle aree protette, con incendi, sversamento di sostanze inquinanti come Gasolio e altri agenti chimici che potrebbero aver contaminato i suoli.

Concludo con una citazione di Papa Francesco

Ogni guerra lascia il Mondo peggiore come l’ha trovato.

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Autore del Post

Fabio Porro

Appassionato di Meteorologia e di informazione in generale, si occupa de redigere post ed approfondimenti su vari temi.
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