Il grande silenzio delle morti da inquinamento atmosferico in Italia

In Italia l’inquinamento atmosferico causa 84000 morti premature l’anno nessun peggio in europa. In 10 anni facendo due conti si arriva a quasi 1 milione di persone.

Tra le aree a maggior rischio troviamo la Pianura Padana penalizzata dall’orografia: l’inquinamento tende a stagnare nella sacca definita dall’arco alpino.

Senza contare tutti gli altri effetti che di conseguenza si hanno con i gas serra ed i cambiamenti climatici tra ondate di caldo ed eventi atmosferici sempre piu’ violenti. Effetti che qui non sono solo in danni e perdite economiche ma anche in altre vittime.

E’ interessante notare come questi dati non preoccupino le persone e che la percezione del rischio sia minore rispetto a quella adesso di un virus che, per quanto sia più aggressivo di quello dell’influenza “comune”, ad ora, ha causato meno di 3000 morti in tutto il mondo, 11 in Italia.

Lo scopo del post é far riflettere sulle proporzioni. Non certo di negare la pericolosità del Codivid 19.

Coronavirus vs Crisi Climatica

Cos'ha il #coronavirus che la #CrisiClimatica non ha?E perchè attrae moltissimo la nostra attenzione e ci fa mobilitare in questo modo?Eccolo spiegato in un minuto da Sofia Pasotto di Fridays For Future – Mantova – Italia#fridaysforfuture#emergenzaclimatica

Pubblicato da Fridays For Future Italia su Lunedì 24 febbraio 2020
Altre riflessioni nel filmato di Fridays For Future Italia

Federico Baggiani

Amministratore Fondatore e Previsore. Studente di Scienze Agrarie, finalizzato in tecnico agronomo. Da sempre appassionato di Scienza e soprattutto della Meteorologia. Si occupa della stesura di analisi previsionali a breve-medio termine; articoli di attualità ambientale e climatica. Partecipa ai progetti: Archivio Eventi Meteo e Tornado in Italia.

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