La Vespa orientalis a Roma ma niente allarmismo


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Una notizia che ha fatto subito il giro di diverse testate giornalistiche, anche le più autorevoli, ma molte hanno sbagliato in pieno distorcendo come al solito la notizia.

Il nome di questo insetto sicuramente può trarre in errore, Vespa orientalis, ma da buon giornalista si dovrebbe approfondire, in tal caso si sarebbero subito accorti che in realtà è un tipo di vespa comune in Italia, originariamente presente nel Meridione.

Questo insetto ha visto negli anni una progressiva distribuzione sulla penisola, risalendo verso Nord, con documentati avvistamenti nel Lazio già negli anni 40, ma anche di recente nel 2021 in Toscana, così come a Trieste e a Genova.

La Vespa orientalis non è assolutamente una specie aliena e non deve suscitare particolare timore perché il suo veleno è paragonabile a quello di un comune calabrone, sicuramente non è piacevole ma nemmeno di alta pericolosità come erroneamente descritto da alcuni.

Non capiamo come nel 2022 si possano divulgare notizie allarmistiche ed infondate! E’ inaccettabile e pertanto, provvederemo a segnalare la questione a chi di dovere, condividendo anche l’appello di Scienze Naturali, da cui abbiamo tratto la seguente immagine che ritrae i vari tipi calabroni, vespe e api che troviamo sulla nostra penisola.

Le caratteristiche della Vespa orientalis

Per approfondire vediamo quali sono le caratteristiche della Vespa orientalis. Come le altre specie del genere Vespa è un efficiente predatore dell’ape.

L’ape da miele, infatti, rappresenta la preda ideale essendo ben presente durante i mesi estivi e inizio-autunnali, ovvero nel periodo in cui la colonia di calabroni necessita di un abbondante apporto proteico per allevare le larve dei nuovi riproduttori (maschi e future regine).

Il nido della Vespa orientalis, come per la Vespa crabro, viene costruito all’interno di cavità, prediligendo l’ambiente urbano ma anche zone come tronchi cavi, edifici abbandonati o tane sotterranee in ambiente rurale.

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Autore del Post

Redazione RMA

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