L’ondata di maltempo sul centro-nord Italia del 29, 30, 31 Agosto 2020


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Premessa

Fra il 29 e il 31 Agosto del 2020 l’Italia centro-settentrionale è stata interessata da un’importante fase di maltempo caratterizzata da vento, temporali e un significativo calo delle temperature. Le modalità descritte rientrano nella classica “tempesta di fine estate”, in cui a seguito dell’ingresso delle prime correnti atlantiche più incisive si assiste ad una generale variazione delle condizioni atmosferiche estive, che virano verso quelle autunnali con un cambiamento talvolta violento. Si tratta di configurazioni sinottiche sempre più rare, che a causa del cambiamento climatico in atto tendono a posticipare sempre di più la loro comparsa.

Di seguito sono proposti i geopotenziali alle ore 2:00 dei giorni 29, 30 e 31 Agosto, oltre alle isoterme alla quota isobarica di 850 hPa per i medesimi giorni:

Come si evince dalle carte proposte, la diminuzione delle temperature è stata molto significativa: in appena 48 ore si passa infatti da +20 °C a +10°C a 1500 m circa. Oltre a questo saranno fondamentali il contributo dell’ingresso dell’aria fredda in quota, con annessi geo-potenziali più bassi e un imponente Jet Stream ad alta quota. La regione più colpita è stata la Toscana.


29 Agosto

La giornata di Sabato 29 Agosto è stata caratterizzata da un poderoso e continuo richiamo caldo e umido di scirocco al suolo che ha permesso la nascita e talvolta la persistenza di importanti sistemi temporaleschi sulla Lunigiana fino al tardo pomeriggio. Altrove i fenomeni sono stati più irregolari e hanno coinvolto principalmente le coste e i rilievi. Le correnti in quota da SW hanno di fatto favorito la “componente orografica” di questi sistemi temporaleschi:

Solo dalla serata, grazie al lento e progressivo innesco delle correnti di libeccio al suolo, i sistemi temporaleschi hanno cominciato ad organizzarsi lungo una linea temporalesca molto elettrica che ha cominciato a muoversi verso E, interessando tutta la Toscana settentrionale con accumuli di pioggia puntuali anche superiori ai 20 mm in 15 minuti. Intensi temporali, nello stesso momento, interessavano anche la parte più orientale del Friuli-Venezia-Giulia.

Come emerge dall’ultima immagine al momento dell’arrivo del temporale tutte le pianure toscane presentano elevate temperature e soprattutto elevati tenori di umidità assoluta, con Dew Points fino a +22°C. Questi elementi saranno un carburante significativo per la comparsa e talvolta la persistenza di fenomeni temporaleschi di forte intensità nelle ore successive, con colpi di vento, grandinate e accumuli di pioggia anche superiori ai 40 mm in un’ora.


30 Agosto


Alla mezzanotte di Domenica 30 Agosto il temporale ha ormai raggiunto Pistoia e sembra essere diretto verso la città di Prato. A questo punto però la Corsica comincia a mostrare la sua presenza, bloccando il flusso del libeccio da W e costringendo di fatto il temporale a rifugiarsi verso l’Appennino. In questa fase sembra quindi che Prato sia destinata ad essere completamente saltata, ma ecco che a SW si riorganizzano nuovi forti temporali: il motivo è chiaro, la Corsica ha prodotto una convergenza di venti al suolo, fra Libeccio e Scirocco, lungo l’asse fra Pontedera e Lamporecchio, che in un secondo momento riuscirà ad interessare anche la città di Prato. Nelle prime due località assisteremo ad accumuli di pioggia considerevoli, anche superiori ai 100 mm:

Il temporale assumerà dunque carattere semi-stazionario, insistendo lungo le aree prima citate e raggiungendo l’area compresa fra Agliana e Prato W, dove in alcuni quartieri cadranno più di 60 mm di pioggia in un’ora. Non mancheranno fenomeni violenti come downbursts o grandinate, con chicchi di grandine fino a 3 cm di diametro!

Nell’ultima immagine, a destra, sono riportati gli accumuli di pioggia orari nel momento di massima intensità del temporale: in località Prato Datini si sono persino raggiunti i 65 mm di pioggia. Come già accennato sugli accumuli di pioggia complessivi sono stati invece Pontedera (PI) e Cerbaia (PT) ad aver raggiunto i valori più elevati, con rispettivamente 107 mm e 109 mm di pioggia!
Al termine del temporale semi-stazionario si attende il transito del fronte temporalesco vero e proprio, previsto per la prima mattinata. Gli indici termodinamici sono di fatto favorevoli alla formazione di temporali di forte intensità, come si evince dalle mappe riguardanti CAPE e K-index, su Liguria di levante, Toscana, coste venete e friulane:

Tuttavia, come spesso capita in Toscana avendo un forte SW in quota, la Corsica ha generato un’ombra pluviometrica considerevole. I temporali, vista l’elevata energia potenziale, si sono comunque formati su tutte le aree citate in precedenza e sono stati molto elettrici, ma gli accumuli massimi non hanno superato in questa fase i 15 mm di pioggia. Valori più elevati si sono riscontrati solo a ridosso dei rilievi.
Al primo mattino il transito del fronte freddo vero e proprio, seguito dai freschi e secchi venti di libeccio, troverà ormai una colonna troposferica più secca. In questa fase saranno i settori alpini quelli maggiormente interessati, con rovesci e temporali anche di forte intensità, laddove al suolo le correnti non sono state ancora rimescolate:

31 Agosto


La parte conclusiva di questa prolungata fase di maltempo prevede l’ingresso della nostra saccatura, come di consueto alimentata da aria più fredda in quota:

Il bordo avanzante della saccatura produrrà precipitazioni moderate e continue, in stile molto autunnale, mentre la parte più interessante è destinata a colpire le aree interne della Toscana e del Friuli-Venezia-Giulia nel pomeriggio. L’umidità nei bassi strati è relativamente elevata ma le temperature sono piuttosto basse, nell’ordine dei +20 °C, pertanto non è atteso nulla di significativo:

In Toscana i primi temporali cominciano a interessare le coste solo a partire dalla tarda mattinata, con nubifragi interessanti nella zona di Follonica (GR), dove cadono più di 40 mm di pioggia in un’ora. Altrove, come si evince dall’immagine sulla destra relativa a Marina di Pisa, l’instabilità sembra essere meno convinta e destinata a sfociare in rovesci moderati, solo localmente forti.
Tuttavia nel primo pomeriggio, malgrado le basse temperature, nelle aree interne della regione cominciano a formarsi dei temporali piccoli ma piuttosto forti. Uno in particolare si formerà nella zona di Pistoia, e tenderà a muoversi lentamente verso E:

Il temporale, apparentemente poco significativo, tenderà a muoversi verso la località Stazione di Montale, come si evince dall’immagine in basso a destra. Una volta raggiunta tale destinazione rimarrà immobile dimostrando carattere di vero nubifragio! Cadranno 60 mm di pioggia in un’ora di cui ben 28 mm in 15 minuti e 12 mm in 5 minuti! Il Rain Rate istantaneo maggiore si attesterà attorno ai 235 mm/h! Come immaginabile si riscontreranno numerosi allagamenti, senza raggiungere comunque condizioni di particolare criticità:

L’accumulo complessivo del temporale sarà di 70 mm. Un valore elevato e molto localizzato, dato che a Santomato (PT), a pochi kilometri a NW di Stazione di Montale, si è raggiunto un accumulo di “soli” 36 mm.

La temperatura raggiunta alla fine del temporale, in pieno pomeriggio e comunque nel mese di Agosto, sarà di appena +14°C! Tale temperatura verrà mantenuta per il resto della giornata, garantendo un’anomalia termica negativa di tutto rispetto!
L’ondata di maltempo del 29-31 Agosto 2020 risulterà essere una delle più violente per la mia postazione, Stazione di Montale (PT), con ben 139,8 mm di pioggia accumulati! Il mese di Agosto confermerà l’eccezionalità dell’evento chiudendo come il più piovoso degli ultimi 70 anni, con più di 170 mm di pioggia accumulati: un valore superiore alla media storica di Novembre.

Autore del Post

Daniel Gialdini

Geologo, Osservatore e Moderatore. Laureato in scienze e tecnologie geologiche. Nutre una grande passione verso le scienze matematiche, fisiche e naturali. Si occupa dei report meteorologici relativi alla Regione Toscana e alla stesura di articoli scientifici relativi alle scienze geologiche.