Incendi: oltre 660mila gli ettari bruciati in Europa


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E’ il bilancio provvisorio quello finora registrato in Europa, il peggiore dato dal 2006 secondo i dati satellitari elaborati dal’European Forest Fire Informatio System.

Da inizio anno sarebbero 662.776 gli ettari di bosco nell’Unione Europea andati in fumo, a causa delle alte temperature ma anche per mano di alcuni piromani.

Le immagini satellitari raccolti dal programma europeo Copernicus evidenziano la Penisola Iberica come la più colpita, con oltre 246mila ettari bruciati solo in Spagna.

Spagna che ha subìto due severe ondate di caldo tra Giugno e Agosto, con incendi devastanti nelle comunità della Galizia e dell’Estremadura.

In Portogallo un devastante incendio ha colpito il Parco Naturale della Serra da Estrela, ( Patrimonio Unesco) mandando in fumo 17mila ettari.

La Francia ha vissuto la peggior Estate degli ultimi 16 anni, a causa di due grossi incendi registrati nel distretto di Bordeaux.

Situazione critica anche nell’Europa Centro Orientale, dove lo scorso Luglio un vasto incendio in Slovenia ha impegnato per una decina giorni i Vigili del Fuoco.

In Italia invece è stata una stagione di incendi, ma secondo i dati del monitoraggio EFFIS della Commissione Europea ( unici disponibili in tempo reale) gli incendi ad oggi sono stati 365 divorando oltre 45mila ettari

Un dato in linea con la media annuale degli ultimi 15 anni, nulla a che vedere con il 2021 con 659 incendi e oltre 150mila ettari bruciati.

Le previsioni di inizio stagione preannunciavano un ‘Estate di fuoco, a causa anche del caldo estremo e della siccità ma sono state smentite.

Secondo Gherardo Chirici, professore di Scienze Forestali all’Università di Firenze..

La stagione non prometteva nulla di buono per la gravissima siccità e le altissime temperature, fattori che mettono a rischio anche i centri abitati causando vittime.

Con ogni probabilità il timore che ciò avvenga ha portato una fortissima attenzione nel monitoraggio e spegnimento. Gli Enti coinvolti hanno investito più risorse e una maggiore attenzione al territorio.

In pratica se il numero degli incendi è stato alto, la superficie bruciata è risultata contenuta grazie al veloce intervento degli addetti al controllo e allo spegnimento.

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Autore del Post

Fabio Porro

Appassionato di Meteorologia e di informazione in generale, si occupa de redigere post ed approfondimenti su vari temi.