Inquinamento elevato in Pianura Padana questo weekend, c’è una spiegazione

Siamo rimasti molto perplessi, credo anche a voi a leggere di un elevato tasso di PM10(ovvero polveri sottili) in Pianura Padana tra Sabato 28 Marzo e le prime ore di stamani.

Valori di pm10 oltre 100 µm nella giornata di Venerdì 28 Marzo ( il limite per la salute umana è ai 50 µm )

Riflettendoci un attimo infatti a causa del Coronavirus, il traffico di auto e mezzi aerei è pratimante sparito. Rimangono però le fabbriche e il riscaldamento domestico a dare un buon contributo a questo inquinamento.

La spiegazione di questi elevati tassi di polveri sottili sta però anche da altri fattori. In primis come ben sapete il catino padano è capace di accumulare inquinanti in queste fasi di alta pressione e con la sua conformazione circondata dai monti.

C’e’ un’ altra spiegzione a questo. Stavolta è probabile che a quanto detto prima si siano aggiunte anche le polveri desertiche arrivate dal Turkmenistan vicino al mar Caspio (oltre 2000km da questa zona).

Questo è accaduto sfruttando le correnti fredde nord-orientali che le hanno spinte fino alle nostre zone. Nel pm10 infatti rientrano particelle molto piccole inferiori ai 10 µm non solo smog ma anche altri piccoli elementi come questi.

La concentrazione di polveri di sabbia presenti nella giornata di Venerdì 28 Marzo.

Federico Baggiani

Amministratore Fondatore e Previsore. Studente di Scienze Agrarie, finalizzato in tecnico agronomo. Da sempre appassionato di Scienza e soprattutto della Meteorologia. Si occupa della stesura di analisi previsionali a breve-medio termine; articoli di attualità ambientale e climatica. Partecipa ai progetti: Archivio Eventi Meteo e Tornado in Italia.

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